Parcheggi blu al Megalò Confcommercio dice sì

18 Maggio 2015

La presidente Tiberio: così c’è pari dignità coi colleghi del centro commerciale Sull’area verranno realizzati 859 posti auto, entro il 28 le proposte dei privati

CHIETI. Parcheggi a pagamento non solo in centro e allo Scalo, ma anche al Megalò. Il progetto sponsorizzato dal consigliere comunale di FI, Emiliano Vitale, incassa l’ok di Confcommercio Chieti. Si tratta di un’area contrassegnata da ben 859 posti auto di proprietà comunale che andranno a coprire solo una parte dei parcheggi liberi già esistenti intorno al centro commerciale.

Il Comune ha già pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per tentare di trovare, entro il 28 maggio, un soggetto privato attuatore del progetto. E Confcommercio esulta. «Era ora. Sono anni che i commercianti a posto fisso della città chiedono di avere pari dignità con i colleghi che operano all'interno del centro commerciale Megalò. Confcommercio» interviene Marisa Tiberio, presidentessa provinciale Confcommercio Chieti «ha perorato questa causa con tenacia e adesso sembra finalmente che il cerchio stia per chiudersi» E con la «benedizione» della categoria che spesso ha fatto notare come «lo strapotere della grande distribuzione sia incentivato, soprattutto in città dove i parcheggi latitano, anche dalla sosta gratuita». Un privilegio che, secondo Confcommercio, sia sul Colle che allo Scalo, è davvero difficile avere».

« Anzi» riprende la Tiberio «spesso e volentieri proprio dietro le difficoltà di trovare parcheggio, in particolare in centro storico, si nasconde uno dei principali problemi sofferti dal piccolo commercio teatino».

«Vogliamo» sostiene con convinzione la presidentessa dell’associazione con più iscritti in città «solo riportare equità tra la categoria. Se c'è una cospicua porzione di area esterna a Megalò di proprietà comunale è giusto che si paghi la sosta. Siamo di fronte ad un'opportunità importante per l'ente di fare cassa» sottolinea Tiberio «e di reinvestire i proventi, magari, sulla rivitalizzazione del commercio cittadino». Che attualmente non gode di buona salute. C'è di più. Qualora l'avviso pubblicato dal settore lavori pubblici andasse deserto, Confcommercio suggerisce di affidare il servizio alla società comunale a totale capitale pubblico Teate servizi. «Non sarebbe una cattiva idea. Considerando i transiti che registra ogni giorno Megalò viene da pensare che i proventi ottenibili con la sosta a pagamento per 859 posti auto» aggiunge Tiberio «siano piuttosto significativi e in grado di dare respiro, da subito, alla Teate servizi con risvolti positivi anche per il personale dipendente. Ci auguriamo che si superino rapidamente i tecnicismi burocratici relativi all'allestimento del parcheggio a pagamento a Megalò per far scattare, in concreto, il servizio richiesto a gran voce dalla categoria».