Parcheggi gestiti da Anxanum C’è il sì del consiglio comunale

5 Luglio 2018

LANCIANO . Via libera alla gestione dei parcheggi a pagamento da parte della società in house Anxanum Multiservizi Intercomunali spa, che si occupa già delle farmacie comunali e del cimitero. A...

LANCIANO . Via libera alla gestione dei parcheggi a pagamento da parte della società in house Anxanum Multiservizi Intercomunali spa, che si occupa già delle farmacie comunali e del cimitero. A votare a favore dell’affidamento è stata la maggioranza compatta e l’esponente della minoranza Graziella Di Campli, capogruppo di Forza Italia. L’affidamento ad una società partecipata della gestione di un servizio finora gestito da privati sulla scorta anche dei buoni risultati ottenuti con EcoLan, ha necessitato tuttavia della convocazione di un consiglio comunale urgente e ha di fatto comportato la mancata riassunzione di quattro persone prima impiegate nella società privata Ica srl, subentrata ad Aipa e Mazal. Il contratto con la Ica srl è scaduto il 30 giugno e l’amministrazione comunale è dovuta correre ai ripari. In questi giorni di stallo sono stati gli agenti della Polizia municipale a doversi occupare della sorveglianza e della gestione dei circa 500 posti a pagamento in città. «Come mai» fa notare la capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci «dal 2017 in cui abbiamo rivisto lo statuto per inserire ulteriori servizi nella società Anxanum, siamo arrivati a oggi, con un consiglio comunale convocato d’urgenza per risolvere un problema così importante per la città e per chi lavora al’interno di questa realtà? Dal 30 giugno quattro persone sono a casa». Dubbi sono stati sollevati anche sul rischio di aumento dei costi, come ha fatto notare il consigliere Antonio Di Naccio (LiA) confrontando i costi lievitati di alcuni servizi gestiti dalla Anxanum per il cimitero e sulla possibilità di controllo dell’operato di questa società come sottolineato dalla capogruppo di Fi, Di Campli. «Non riesco a capire dove sia la convenienza economica dell’ente nell’affidare a questa società piuttosto che a un’altra la gestione dei parcheggi» fa notare Paolo Bomba (Nuova Lanciano) «inoltre non vorrei che questo allargamento dei servizi porti a uno snaturamento della natura giuridica dell’Anxanum e che questo favorisca condizioni di squilibrio che potrebbero portare alla dismissione dell’attività prevalente della società, ovvero le farmacie». «La legge Madia non permette di assorbire il personale già addetto al servizio» spiega la maggioranza per voce dell’assessore al traffico Francesca Caporale «ma l’affidamento ad una società in house permette di poter intervenire su diversi aspetti per migliorare il servizio, per annettere altre aree come ad esempio quella di via per Frisa, o il terminal bus della Pietrosa e per effettuare un controllo più efficace e capillare. La volontà è creare un servizio che faccia ottenere benefici ai cittadini e ai portatori di interesse».
Daria De Laurentiis