Parcheggi, mensa scolastica e Imu Ora scatta il piano degli aumenti

Il Comune vara la manovra per risanare i conti: meno posti per la sosta gratis e tariffe più alte del 20% Rialzi anche per le società sportive. Ferrara: «Siamo obbligati a causa della malagestione del passato»
CHIETI. Parcheggi, mensa scolastica e impianti sportivi: scatta il piano degli aumenti della nuova amministrazione comunale. Una manovra obbligata, secondo il sindaco Diego Ferrara: «Comincia un lavoro delicato e complesso per ripianare i debiti ereditati», dice, «saremo cristallini, la fiducia della città è un bene troppo grande». Il piano prevede il 20% in più per le tariffe dei parcheggi (la sosta breve passa da 80 centesimi a un euro), 15% in più per la mensa, 20% in più per l’utilizzo del Palatricalle e ben il 350% per lo stadio Angelini. E mentre c’è già chi grida alla stangata, si prevede anche l’aumento dell’Imu, la cui aliquota base viene alzata al massimo e spariscono diverse agevolazioni. Più 10% per le tariffe legate al settore urbanistico.
«STOP A MALAGESTIONE» «Entra nella fase cruciale», spiega il sindaco, «il lavoro dell’amministrazione finalizzato a restituire alla città la capacità di programmare opere, servizi e azioni che ha perduto in questi anni e risanare i conti dell’ente. Stiamo conducendo un lavoro delicatissimo, iniziato subito dopo il nostro insediamento con l’attenta ricognizione dello stato dei conti comunali e l’accertamento di tutte le criticità da affrontare per riportarli in equilibrio». Ferrara promette: «Opereremo limitando quanto più possibile disagi e sacrifici per la comunità, che già da tempo se ne fa carico. Dovremo limitare all’essenziale la spesa pubblica, avviando al contempo una razionalizzazione virtuosa di tutti i costi dell’ente, perché sia equa e ognuno faccia fronte a servizi di cui usufruisce, in modo che a pagarli non sia tutta la città, indistintamente, com’è accaduto in questi anni e che tutti paghino meno. Partiamo dalla rimodulazione dei costi di gestione del patrimonio e alcuni servizi essenziali, con l’intento di recuperare situazioni di deficit, malagestione e disservizi sedimentati negli anni, per rendere efficace e incisiva l’azione amministrativa. Proprio al fine di illustrare scelte e fasi», assicura il sindaco, «una sezione del sito del Comune sarà dedicata al riequilibrio e conterrà tutte le informazioni e le azioni che via via comporremo».
PIÙ STRISCE BLU Oltre all’aumento del 20% del ticket, il piano prevede 200 nuovi posti a pagamento in più, a scapito di molte strisce bianche che verranno trasformate in strisce blu. Tra i 125 parcheggi liberi della stazione, 90 diventeranno a pagamento; altri 80 saranno collocati in via Ciampoli, dove saranno recuperati i posti auto di piazza San Giustino; 30 nuovi posti a pagamento saranno istituiti anche in via Colonnetta, dal civico 5 fino al 47, a compensazione di quelli di largo Cavallerizza. «Sosta gratis», annuncia l’assessore Stefano Rispoli, «alle auto elettriche e ibride su tutto il territorio cittadino». Gli abbonamenti mensili andranno da 40 e 50 euro.
MENSA SCOLASTICA Con il nuovo appalto, la cui gara è ancora in corso, il Comune conta di migliorare il servizio. L’aumento delle tariffe si è reso necessario, dice l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino, «per via della gestione deficitaria dei costi negli ultimi anni. Il Comune in media deve assicurare circa 1.500 pasti al giorno, ma a fronte della spesa verso il gestore, i costi che l’ente sostiene risultano coperti a metà. La rivisitazione tiene conto anche dei maggiori adempimenti richiesti dalla pandemia. Sono previste 8 fasce di reddito Isee di riferimento: gli importi vanno da 0 euro per la prima fascia a 1,95 euro la seconda e, a salire, fino al massimo di 5,02 euro per famiglie con Isee da 25mila euro in su; sono previste riduzioni sensibili per il secondo figlio; diventa fissa la tariffa, pari a 5 euro, per i non residenti».
SPORT Aumentano le tariffe per l’uso dei due impianti gestiti direttamente dal Comune, lo stadio Angelini e il Palatricalle. «Si tratta di una gestione oggi del tutto inefficiente», afferma l’assessore allo sport Manuel Pantalone, «la situazione attuale vede coperte solo il 31% delle spese di gestione per il Palatricalle, per cui i costi che restano scoperti e che comunque l’amministrazione sostiene, annualmente ammontano a 103mila euro circa. Attraverso la rimodulazione delle tariffe approvata dalla giunta, i due impianti si mettono a frutto, per generare entrate capaci di coprire il 50% dei costi per lo stadio e arrivare al 48% per il Palatricalle».

