Parcheggio abbandonato Via ai lavori per la torre

19 Agosto 2019

Arrivano i permessi per realizzare un ascensore nell’area di sosta di Sant’Egidio L’appalto da 300mila euro aggiudicato a una ditta di Isernia. Protesta Italia Nostra

LANCIANO. Partiranno a breve i lavori per la torre di collegamento tra il parcheggio di contrada Sant’Egidio e il quartiere storico Civitanova. L’opera, la cui gara di progettazione è stata vinta dallo studio di architettura Di Biase nel 2018, ha ottenuto il placet della Soprintendenza e l’approvazione da parte di tutti gli enti preposti con pareri positivi e un iter studiato nel dettaglio.
Si dà il via quindi al completamento di quella che era stata definita una cattedrale nel deserto: un parcheggio da oltre 80 posti auto a quasi esclusivo servizio del centro storico, rimasto tuttavia inutilizzato dal momento che manca un collegamento che unisca i quartieri di Civitanova e Sacca con l'area di sosta che è posta nello spazio sottostante la zona cosiddetta delle Ripe. La scarpata che ridà sul parcheggio da anni è utilizzata come una sorta di discarica a cielo aperto. Dal centro storico i cittadini incivili buttano ogni genere di rifiuto, dai sacchetti di plastica fino a bottiglie, cartacce, ma anche rifiuti pericolosi e ingombranti. E il parcheggio rimane desolatamente vuoto e privato della sua funzione di area a servizio del centro storico, imbrigliato tra i divieti di sosta e i vicoli strettissimi da lasciare comunque liberi per interventi di emergenza. Privo di collegamento infatti il parcheggio non avrebbe ragione di esistere visto che la zona sulla quale insiste è periferica e di passaggio e che i residenti del centro storico non hanno modo di risalire in breve tempo la scarpata una volta posteggiata l'auto a Sant’Egidio.
Sulla torre di collegamento alta circa 28 metri, con tanto di scale ed ascensore, si era espressa negativamente anche l’associazione Italia Nostra che aveva bocciato l’intervento temendo «segni irreversibili per la città» e la cancellazione di bellezze naturali ed architettoniche. Il presidente dell’associazione, l’architetto Pierluigi Vinciguerra, aveva fatto appello alla Soprintendenza per evitare un ennesimo scempio ambientale. Dopo un accurato studio del progetto, la Soprintendenza ha tuttavia accolto in toto l’intervento i cui dettagli saranno spiegati pubblicamente a breve. L’opera quindi si completerà.
La gara dei lavori è stata vinta dalla ditta Tercos srl di Isernia e presto si avvierà il cantiere. L’intervento, per un ammontare di 300mila euro di spesa, prevede anche una importante riqualificazione della zona, a partire dal fronte delle mura che subiranno un restauro, passando per la sistemazione del verde circostante e la realizzazione dell'illuminazione dell’area. Il parcheggio di Sant’Egidio-Civitanova era in cantiere da anni ed è stato definito dall'amministrazione Pupillo «un’opera strategica» per la fruibilità del centro storico.