Parcheggio selvaggio Mercato invaso dalle auto

6 Aprile 2018

Ortona, le auto occupano marciapiedi, passi carrabili e scivoli per disabili La protesta dei commercianti: «Non ci sono abbastanza spazi per posteggiare»

ORTONA. C’è una Citroen di colore rosso davanti al cancello del Castello Aragonese: una vettura che non dovrebbe essere lì, a maggior ragione se sull’asfalto sono ben visibili le strisce pedonali, calpestate dagli pneumatici della stessa automobile. Sono le 11 circa di giovedì e ad Ortona si sta svolgendo il mercato settimanale. È il giorno “per eccellenza” delle soste selvagge in centro urbano. Un disagio già segnalato tempo fa ma da cui la città continua ad essere interessata. Lo dimostrano le foto che pubblichiamo: sono solo alcune di una serie di situazioni riscontrate ieri mattina. Immagini che testimoniano come il problema continui ad essere evidente in barba a qualsiasi regola. Ogni spazio risulta utile per parcheggiare nella zona della Passeggiata Orientale, del Castello Aragonese o del quartiere San Giuseppe. Auto di traverso con la parte anteriore sui marciapiedi, gli scivoli di questi ultimi spesso ostruiti dalla presenza di veicoli che molte volte sono in sosta sulle strisce pedonali. Ne è un esempio la Citroen davanti all’ingresso del maniero, ma anche il veicolo notato a San Giuseppe in prossimità di un incrocio. Non va meglio se ci si sposta sull’Orientale, dove tra auto che occupano parte dei marciapiedi ed altre piazzate sull’attraversamento per i pedoni, l’inciviltà regna sovrana. È diventato ormai un parcheggio a tutti gli effetti il piccolo spazio al termine del marciapiede tra il Ciavocco e il Castello Aragonese. Lo scivolo per permettere il passaggio ai disabili è diventato praticamente inutilizzabile perché sbarrato in maniera perenne dalla presenza di automobili in sosta.
È il giovedì che il problema si presenta ancor più che negli altri giorni. Una questione direttamente collegata ad un limitato numero di posti auto, di cui anche i commercianti si sono lamentati perché causerebbero ripercussioni negative sugli affari. E girando in città si capisce come parcheggiare non sia sempre molto semplice, soprattutto il giovedì. Ieri ad esempio diverse aree di sosta, come quella nella zona del Ciavocco, risultavano occupate in ogni suo parcheggio.
«È capitato più di una volta che i clienti si siano lamentati dicendo di voler entrare nel negozio ma che trovare un posto macchina da queste parti è impossibile», raccontavano al Centro alcuni commercianti dell’area urbana qualche tempo fa proprio in merito a questo argomento. Nelle loro parole si percepiva quanto fossero indispettiti da tale situazione che continua a trascinarsi e che non li agevola. «D’altronde», proseguivano nelle loro dichiarazioni, «spesso anche noi siamo costretti a cercare un punto di sosta lontano dai nostri locali, proprio perché ce ne sono ben pochi». Ma i numeri non giustificano chi non rispetta le regole e dà vita a comportamenti incivili.