Parla l’uomo della rissa: «Ho agito per legittima difesa»

6 Gennaio 2015

CHIETI. Ha telefonato in redazione, R.R., 35 anni e di origini laziali, coinvolto nella rissa di alcuni giorni fa davanti al chiosco di bibite e panini a Madonna degli Angeli. Con R.R. sono stati...

CHIETI. Ha telefonato in redazione, R.R., 35 anni e di origini laziali, coinvolto nella rissa di alcuni giorni fa davanti al chiosco di bibite e panini a Madonna degli Angeli. Con R.R. sono stati denunciati A.M.G., 45 anni, con la quale l’uomo ha avuto una relazione, e un amico della donna. I primi due sono stati medicati al pronto soccorso con prognosi lievi e rispettivamente di 5 e 7 giorni. Ma il giorno dopo la lite degenerata, A.M.G. ha postato su Facebook le immagini dei morsi ricevuti alla mano sinistra. Sono foto cruenti che hanno innescato decine di commenti. Premesso che la vicenda dovrà essere chiarita da un giudice e che non vogliamo andare oltre la cronaca dei fatti, riportiamo anche la versione dell’uomo di 35 anni che ha annunciato una controquerela nei confronti degli altri due e afferma di aver agito «per legittima difesa». Nel suo racconto sostiene di essere stato aggredito, spinto a terra e quindi graffiato al volto e preso a pugni. E alla domanda: perché si trovava proprio sotto casa di A.M.G.? Lui ha spiegato di essere andato a prendere un’amica che abita proprio in quella zona. La versione dalla donna, coinvolta nella vicenda dai risvolti drammatici, è naturalmente diversa. Anche lei – che precisa «ero uscita di casa per andare in farmacia» – ha sporto denuncia. Ma non spetta a noi dire chi dei due, anzi chi dei tre, ha ragione e chi ha torto. Sarà la giustizia a stabilirlo. Si spera in tempi brevi.(l.c.)