Parte l’avventura di AtlantideY nuovo gruppo teatrale teatino

CHIETI. Si chiama Pasquale Idiv, è di Roma e ha scelto non solo di vivere a Chieti ma anche di creare in città un nuovo gruppo teatrale fuori dai canoni tradizionali. L’avventura nasce, quasi per...
CHIETI. Si chiama Pasquale Idiv, è di Roma e ha scelto non solo di vivere a Chieti ma anche di creare in città un nuovo gruppo teatrale fuori dai canoni tradizionali. L’avventura nasce, quasi per gioco, a giugno: 8 persone dai 16 fino ai 50 anni d’età, tra cui la violinista Irene Tella, Elena D’Acchioli e Annalica Bates, si sono riunite sotto la regia di Idiv per lavorare su un teatro basato sull’utilizzo del corpo, sull’empatia, sulla capacità di generare fluidità. E così, dopo giorni di preparativi, il nuovo gruppo – dal nome AtlantideY e che continua a ricevere adesioni anche dalle zone limitrofe – debutterà con il suo primo lavoro oggi a Barrea, all’interno del festival Suggestioni 2018 con “Ciechi. Poco prima che l’homo sapiens si estingua”. Un vero e proprio studio che replicherà nella Capitale a novembre, dopo aver svolto settimane di prove all’aperto, tra la gente, anche alla villa comunale accanto al museo di villa Frigerj. Tre del gruppo, poi, partiranno per lo stage del regista teatrale Eugenio Barba dell’Odin Teatret insieme alla sua compagnia danese nata nel 1964.
Ma chi è Idiv? Gestisce e organizza il live club romano Locanda Atlantide da più di 20 anni, luogo d’arte nato a seguito della riqualificazione di un vecchio capannone. Ha lavorato con Silvia Gallerano, con Gabriella Rusticali del teatro Valdoca, con Manolo Muoio, danzatore al fianco di Antonio Rezza e con Alessandra Cristiani, oltre ad aver esposto fotografia a Berlino e a Bruxelles. Così dopo aver girato il mondo è arrivato a Chieti alta, di cui si è innamorato: «Qui incontro quotidianamente gente meravigliosa», dice Idiv, «ci sono tantissime bellezze che forse, dall’interno, non sempre si riescono a vedere».
Edoardo Raimondi

