Parte la caccia agli evasori In arrivo 4mila cartelle

30 Novembre 2018

Imu e Tari, il Comune invia solleciti per oltre due milioni di euro mai versati L’assessore Orecchioni: «Acceleriamo il recupero per migliorare i servizi»

LANCIANO. In arrivo nelle case dei lancianesi oltre quattromila avvisi di pagamento per Imu e tassa dei rifiuti non versate nelle casse comunali. È grande il lavoro dell’ufficio tributi per il recupero dell’evasione, ma il Comune prova ad andare incontro ai cittadini in difficoltà. Scade oggi, intanto, il versamento della quarta e ultima rata della Tari.
TASSA RIFIUTI. Scade oggi il termine per il saldo finale. Devono versare l’ultima rata tutti coloro che, delle 14.866 utenze cittadine, hanno scelto il pagamento dilazionato della tassa dei rifiuti. Chi ha scelto il versamento in un’unica soluzione ha invece pagato quanto dovuto entro lo scorso 31 maggio. Il gettito che il Comune incasserà dalla tariffa, e che copre interamente il costo del servizio, ammonta a 4.782.000 euro. Di questi 2.808.000 arriveranno dalle utenze domestiche; il resto, poco meno di due milioni, da attività produttive, negozi, uffici, banche e supermercati. Nel corso dell’anno, 270 utenze, per un totale di 57.900 euro, ha presentato istanza di discarico, parziale o totale, del tributo. Ad oggi, prima della scadenza dell’ultima rata, sono stati incassati poco meno di tre milioni, un po’ al di sotto di quelle che erano le previsioni (3,6 milioni).
RECUPERO TARI. E proprio per recuperare la tassa dei rifiuti non versata negli anni passati l’ufficio tributi ha provveduto ad emettere ruoli suppletivi per un totale di 121.400 euro. Nel 2015 risultano non in regola 15 utenti, per 6.800 euro; nel 2016 il numero sale a 52 per 20.600 euro e nel 2017 sono, invece, ben 304 le utenze che risultano non aver versato la Tari per 94mila euro.
IMU. In questi giorni dagli uffici comunali sono in partenza anche gli accertamenti per l’imposta municipale unica non versata nel 2013. Gli avvisi, sia per gli immobili che per le aree edificabili, saranno recapitati a 3.713 cittadini. Il Comune conta di recuperare 637mila euro per le aree edificabili, più variabile è invece la quota per quanto riguarda gli immobili (nel 2107 1,5 milioni). «Gli accertamenti vanno verificati con il cittadino», precisa l’assessore al bilancio, Carlo Orecchioni, «che può dimostrare di essere in regola».
EVASIONE. Il recupero dell’evasione è una boccata d’ossigeno per le casse comunali. «L’impegno del settore è accelerare le forme di recupero», dice Orecchioni, «se adesso ci troviamo a recuperare somme non versate 5 anni fa, in futuro vorremmo in un’annualità recuperarne almeno due. Quelli dell’evasione non sono, tuttavia, numeri elevati, spesso alla base ci sono dimenticanze o difficoltà economiche. Il Comune non vuole creare evasori ma andare incontro ai cittadini che vorrebbero pagare le tasse ma non possono. È bene che paghino tutti perché possiamo pagare tutti meno. E poi con le imposte come l’Imu si possono migliorare i servizi».