Partiti i lavori al Villaggio Celdit

30 Marzo 2016

Ma il sindaco dribbla le critiche, per lui la protesta dei residenti non c’entra: «Erano già previsti»

CHIETI. «Nessuno ha dimenticato il quartiere Celdit, nessuno lo ha abbandonato». Parola del sindaco Umberto Di Primio, che in una nota ha assicurato che sono stati «avviati questa mattina (ieri per chi legge) i lavori di sfalcio e di sistemazione delle aree di competenza comunale nell’ambito della programmazione già predisposta dall’amministrazione».

Una programmazione, dunque, che stranamente sembra andata a braccetto con l’articolo che il Centro ha pubblicato ieri sullo stato di abbandono del quartiere. Comunque, programmazione o meno, siamo contenti che qualcuno sia sceso a tagliare l’erba sempre più alta del Villaggio Celdit, su cui il Comune rischiava di fare un grosso scivolone.

Peccato che questa programmazione non abbia tenuto conto delle festività pasquali, visto che proprio le strade sommerse dagli arbusti hanno dovuto accogliere in quello stato la processione del Venerdì santo. «L’assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Di Felice», ha detto ancora il sindaco, «si è recato personalmente sul posto per effettuare un primo sopralluogo al fine di verificare l’andamento degli interventi e, contestualmente, ha incontrato alcuni amministratori di condominio ricordando loro che la cura delle parti condominiali spetta ai privati. Quanto al parco giochi del Villaggio Celdit, la cui riapertura in questo momento è a cura del Comune, mi preme evidenziare che l’«amministrazione ha già avviato le procedure per riaffidare la gestione di tutte le strutture cittadine la cui fruizione, per un breve periodo, è stata interrotta».

Il parco giochi è stata la prima area ad essere sfalciata. Gli addetti del Comune hanno anche provveduto a richiudere accuratamente l’area con i lucchetti che erano stati rotti.

È stato richiuso pure il buco nella recinzione, con il risultato è che ora l’area verde è off limits. Ai bambini, che ancora per qualche giorno godono delle vacanze pasquali, non è rimasto altro che guardare da fuori il loro parco accuratamente sfalciato.

Perfetto ma intoccabile. «La ristrettezza di fondi, problema che investe in questo momento tutta la pubblica amministrazione», conclude il sindaco, «ci impedisce di realizzare molto di quello che avremmo voluto, costringendoci a centellinare le risorse economiche. Mi riferisco, in particolare, alla riqualificazione dei marciapiedi, dei quali ben conosciamo la necessità di manutenzione. Malgrado ciò, l’assessore Di Felice sta organizzando delle squadre di pronto intervento che avranno il compito di far fronte alle emergenze».