Partono i lavori al Ciavocco Nuovo parco da un milione
Il sindaco D’Ottavio consegna l’opera ai vertici della Tamarete Energia La società così paga l’ecoristoro per la realizzazione della centrale a turbogas
ORTONA. Una riqualificazione da 800mila euro più iva, per un investimento complessivo di oltre un milione di euro, che cambierà l'immagine dell'intera area. Si è tenuta ieri mattina, nel torrione del Castello Aragonese di Ortona, la cerimonia di consegna del parco Ciavocco a Tamarete Energia srl. L'intervento si inquadra come onere convenzionale di Tamarete Energia quale compensazione ambientale alla comunità in seguito alla realizzazione della centrale Turbogas in contrada Tamarete, così come stabilito dalla legge. La concretizzazione del progetto arriva dopo dieci lunghi anni, nel corso dei quali non sono mancati problemi che ne hanno rallentato la pratica. Come annunciato nella conferenza stampa di ieri, alla quale sono stati presenti il sindaco di Ortona Vincenzo D'Ottavio, l'assessore comunale all'Ambiente, Luca Menna, l'ingegner Roberto Barbano, amministratore della Tamarete Energia, il dirigente comunale Nicola Pasquini, e il direttore di centrale della Tamarete Francesco Messina, i lavori dovrebbero partire dal prossimo settembre per concludersi entro sei mesi. «Le vicende amministrative e politiche hanno rallentato per anni l’attuazione dell’ecoristoro», ha sottolineato Menna, «oggi finalmente restituiamo un diritto della città a ricevere una compensazione per la realizzazione della centrale Turbogas. I lavori prevedono il terrazzamento della scarpata, la ripiantumazione, il sistema di irrigazione, la regimentazione delle acque, opere di consolidamento della scarpata e arredi urbani. La città avrà così uno spazio verde che collegherà il centro urbano con il mare». L'ingegner Barbano, poi, ha dichiarato che «con questo atto formale del Comune di Ortona si conferma l’impegno dell’azienda ad assolvere i propri obblighi concordati a suo tempo con l’amministrazione ortonese. Intendiamo pertanto ringraziare l’amministrazione comunale, in particolare l’assessore Menna e i suoi collaboratori, per l’impegno profuso allo scopo di ottenere tutti i pareri necessari dai diversi enti competenti e concludere un iter autorizzativo complesso e impegnativo». Soddisfatto anche il sindaco D'Ottavio: «Oggi poniamo un importante tassello» ha detto. «Chiudiamo una vicenda che va avanti da anni e diamo alla città un’opera che riqualificherà una delle aree più belle del nostro territorio. Questo risultato, insieme alla prossima realizzazione delle piste ciclopedonali di via Cervana e quella regionale che transiterà proprio sotto il Ciavocco, muterà completamente l’aspetto della città rendendola ancora più bella e fruibile».

