Passeggiate e lavori: prove di ripartenza

5 Maggio 2020

La città torna a rianimarsi senza assembramenti. Ripresi anche i cantieri del Central park e della scuola Olmo di Riccio

LANCIANO . Persone, soprattutto bimbi a passeggiare per i viali e il corso, senza formare assembramenti; ciclisti e podisti a dare sfogo alle proprie gambe sulle ciclabili; i grandi cantieri come il central park e l’adeguamento sismico della scuola di Olmo di Riccio ripartiti e la segnaletica in rifacimento su piazza D’Amico. La fase 2 in città inizia, pare, con il piede giusto, senza i temuti assembramenti anche se molti, tra le visite ai congiunti, le nuove disposizioni su corse e passeggiate e il sole hanno approfittato per stare all’aria aperta. Diversi i bimbi lungo i viali, piccoli gruppi in fila davanti a poste, banche e supermercati. Più affollate le piste ciclabili.
«Qualche lamentela c’è stata», dice il sindaco Mario Pupillo, «per fortuna non ci sono stati assembramenti e molti indossano la mascherina. In questo momento è fondamentale capire che non bisogna fare finta di nulla: il coronavirus c’è e proprio ora non bisogna abbassare la guardia». Per le aree verdi il sindaco fa slittare l’apertura di qualche giorno. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndc) abbiamo raggiunto anche un accordo con la protezione civile», dice Pupillo, «per l’apertura e sorveglianza dei parchi».
«Si riaprirà domani o giovedì la Villa comunale», prosegue l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «faremo oggi la pulizia con i nostri operai, poi la prossima settimana, dopo lo sfalcio dell’erba, apriremo anche il parco vita ai Cappuccini e il parco di Santa Rita: i giochi saranno recintati, non accessibili ma sono aree verdi ampie e controllabili e quindi diamo la possibilità alle persone, ai bambini, di poter andare. Saranno i volontari della protezione civile ad aprire le aree, a controllare gli ingressi, assicurando poi il rispetto del distanziamento e dell’uso delle mascherine». Ripresi anche i due cantieri del central park e della scuola di Olmo di Riccio. «Il settore lavori pubblici ha continuato a lavorare per far ripartire i cantieri», riprende Verna, «l'impegno maggiore è stato ed è per i piani di sicurezza che impongono nuove direttive e chiedono documenti nuovi. Per quanto riguarda il central park e Olmo di Riccio i documenti sono già in regola e sono partiti ieri, entro il fine settimana parte il cantiere della scuola d'infanzia D'Amico e quando ci saranno i piani di sicurezza, credo non prima di un paio di settimane, anche i lavori per la torre ascensore di Sant’Egidio e il restauro di porta San Biagio». E le scadenze? «Il central park non credo sarà finito per fine agosto come avevamo chiesto», chiude l’assessore, «ma forse ce la faranno per l'8 ottobre, che era la scadenza prevista. Il problema è che proprio con i nuovi piani non si possono fare, ad esempio, più lavori assieme».
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