«Passerella per disabili? Troppa pendenza»

Niente scivolo per il terminal bus, l’assessore Bomba alla consigliera Bendotti: il dislivello è notevole
LANCIANO. «Non si conosce la materia o si è in malafede». Replica così l'assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, alle critiche della consigliera di minoranza, Dora Bendotti, per non aver previsto uno scivolo o passerella per disabili accanto alla rinnovata gradinata che da largo Mario Bianco collega il centro cittadino con il terminal bus di piazzale Memmo. La consigliera di “Lanciano in Comune”, ex assessora alle politiche sociali nella giunta Pupillo, aveva parlato di «poca lungimiranza e mancanza di sensibilità dell'amministrazione Paolini nei confronti delle categorie fragili».
«Devo dedurre che non si conosce bene la materia di cui si parla», interviene Bomba, «dal momento che con un dislivello di 9 metri, anche per legge che impone di non superare il 9% di pendenza, era impossibile prevedere una passerella per carrozzini, anziani e disabili a meno che non si fosse realizzato un percorso parallelo di 150 metri di grande impatto su tutto il costone che sarebbe stato, oltre che una nuova opera dal costo di decine di migliaia di euro, anche troppo lungo da percorrere per un utente fragile, in considerazione anche del fatto che la nuova autostazione ha più punti di accesso (da via del Torrione, piazza Pietrosa e via Ferro di cavallo, ndc) e che è accessibilissima per gli utenti fragili. Nelle immediate vicinanze del terminal», precisa ancora Bomba, «sono previsti stalli per disabili, quindi si può partire in tutta sicurezza. Immagino che faccia invidia un'opera come questa gradinata, rifatta completamente sul sedime esistente», conclude l'assessore, «e che riqualifica quella zona. Abbiamo previsto una scalinata gemella anche dall'altro lato del terminal, da via Del Torrione a piazzale Memmno, ma avverto che anche in questo caso, considerata la pendenza, è impossibile prevedere una passerella laterale».
L'intervento rientra in un progetto più ampio per un totale di 125mila euro diviso in due lotti. Al secondo lotto, in partenza appena terminata la gradinata di largo Bianco, è previsto il rifacimento di alcuni marciapiedi del centro e la realizzazione di un'altra scalinata di accesso all'autostazione. (d.d.l.)
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