Passi carrabili abusivi, sanatoria entro il 5 aprile

Chieti, il Comune apre la caccia ai “furbetti” per recuperare 200mila euro Per mettersi in regola bisogna presentare domanda e pagare 5 anni di arretrati
CHIETI. Mancano 12 giorni per mettersi in regola, poi, partirà la caccia ai “furbetti” dei passi carrabili. Scade il prossimo 5 aprile il termine per denunciare al Comune i passi carrabili abusivi «senza incorrere in sanzioni pecuniarie» ma versando 5 anni di tasse arretrate. E la scadenza del termine per la sanatoria è «perentoria»: il 5 aprile è l’ultimo giorno utile, poi, inizieranno i controlli e saranno multe per i cartelli fai-da-te. Il Comune stima in città circa 4mila passi carrabili senza permesso con un’evasione di quasi 200mila euro all’anno. Soldi di cui il Comune con i conti in rosso, adesso, ha un bisogno impellente.
«Trascorso inutilmente il termine», dice un avviso firmato dalla comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, «il Comune darà avvio alle attività di accertamento sul territorio e, rilevate le irregolarità, contesterà l’illegittima occupazione di suolo pubblico». E non ci saranno sconti, come dice anche la delibera della giunta Di Primio che dà il via all’operazione. Ecco quanto dovranno pagare i trasgressori: «Saranno applicati, oltre al canone Tosap per le annualità pregresse e per quella corrente, anche le sanzioni pecuniarie previste dall’articolo 22, comma 11, del Codice della strada (da 41 a 168 euro, ndr) e il passo o l’accesso carrabile sarà regolarizzato o soppresso, con ripristino dello stato dei luoghi a spese del soggetto passivo». L’avviso del Comune spiega che «ai fini della regolarizzazione degli importi dovuti a titolo di Tosap, l’interessato dovrà provvedere al pagamento delle annualità pregresse a decorrere dal 1° gennaio 2015». L’avviso spiega: «La regolarizzazione potrà essere ammessa per un periodo inferiore soltanto se con atti aventi data certa (esempio contratti di locazione, comodato registrati, atti di acquisto e altro) potrà essere provata la data d'inizio dell’utilizzo del passo carrabile».
Sono 1.050 i passi carrabili autorizzati in città e, adesso, producono un’entrata tra i 40 e i 50mila euro: troppo poco per il Comune in crisi finanziaria. Mancano all’appello, secondo le stime dell’ufficio traffico e della polizia locale, circa 200mila euro all’anno a causa dei 4mila i passi carrabili finti, cioè utilizzati senza mai essere stati regolamentati dai cittadini.
La domanda deve essere presentata utilizzando i moduli disponibili al servizio traffico e viabilità- comando di polizia municipale, con consegna a mano all’ufficio traffico o protocollo del Comune oppure tramite posta certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it. Per informazioni è possibile contattare il servizio traffico e viabilità del Comune al numero 0871.341516; per informazioni sui pagamenti Tosap è possibile telefonare alla Teateservizi al numero 0871.35931.
A spingere per «una serrata attività di controllo», dopo la scoperta di «un indiscriminato disinteresse» a pagare la Tosap tra evasione ed elusione, è stato l’assessore al traffico Mario Colantonio: secondo la delibera, c’è «l’esigenza di garantire a tutti coloro che abbiano bisogno di utilizzare i passi carrabili di servirsene conformemente a quanto previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari».

