Passi carrabili, parte la lotta ai trasgressori

C’è tempo fino al 5 aprile per mettersi in regola, Colantonio: «Più controlli per stanare gli abusivi»
CHIETI. C’è tempo fino al 5 aprile per regolarizzare i passi carrabili. Il Comune dichiara guerra ai trasgressori: sono 4mila i passi carrabili abusivi con un’evasione di quasi 200mila euro all’anno. L’amministrazione vuole stanare gli evasori e fissa entro il 5 aprile il termine ultimo per mettersi in regola, altrimenti scatteranno le sanzioni. La domanda deve essere presentata utilizzando i moduli disponibili al Servizio traffico e viabilità- Comando di polizia municipale, con consegna a mano all’Ufficio traffico o protocollo del Comune oppure tramite posta certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it. «Ai fini della regolarizzazione degli importi dovuti a titolo di Tosap (tassa per l’occupazione del suolo pubblico, ndc)», spiega l’assessore al traffico e alla viabilità, Mario Colantonio, «l’interessato dovrà provvedere al pagamento di 5 annualità pregresse, oltre a quella corrente (dal 2013 al 2018). La regolarizzazione potrà essere ammessa per un periodo inferiore ai 5 anni soltanto se, con atti aventi data certa, per esempio contratti di locazione, comodato registrati, atti di acquisto, potrà essere provata la data d’inizio dell’utilizzo del passo carrabile. L’Ufficio valuterà la sussistenza dei presupposti per il rilascio del provvedimento, disponendo l’apposizione della relativa segnaletica stradale, insieme al numero di autorizzazione. L’obbligo della presentazione della domanda di regolarizzazione grava su tutti i proprietari di immobili o usufruttuari; nei condomini la domanda deve essere presentata dagli amministratori condominiali. Trascorso il termine del 5 aprile», conclude Colantonio, «il Comune farà i controlli e, rilevate le irregolarità, contesterà l’illegittima occupazione di suolo pubblico con applicazione al trasgressore, oltre al canone Tosap per le 5 annualità pregresse e per quella corrente, anche delle sanzioni pecuniarie previste dal codice stradale».
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