Pasti da casa La preside: serve l’ok di Asl e Comune

30 Agosto 2018

CHIETI. «La scuola, per quello che è di propria competenza, ha messo in atto tutti i passaggi necessari per il pasto domestico, ovvero per permettere agli alunni di consumare il pranzo preparato da...

CHIETI. «La scuola, per quello che è di propria competenza, ha messo in atto tutti i passaggi necessari per il pasto domestico, ovvero per permettere agli alunni di consumare il pranzo preparato da casa. Ma dobbiamo ribadire che non è competenza della scuola l’organizzazione e la gestione del servizio mensa». La dirigente dell’istituto comprensivo numero 3 (oltre 1.300 alunni, 7 plessi e attività didattiche all’avanguardia) Maria Assunta Michelangeli ribadisce, dunque, che la scuola ha fatto tutto ciò che le competeva, compreso il regolamento per la gestione del servizio, e ora resta in attesa dei pareri di Comune e Asl. Intanto i genitori si organizzano preparando diffide per poter ottenere il pasto domestico.