«Patti non rispettati, così ho lasciato il centrosinistra»

7 Settembre 2021

VASTO. «Sono uscito dal centrosinistra perché alcuni impegni programmatici non sono stati rispettati». Nicola Tiberio, già assessore nella giunta dell’ex sindaco Luciano Lapenna, spiega la sua uscita...

VASTO. «Sono uscito dal centrosinistra perché alcuni impegni programmatici non sono stati rispettati». Nicola Tiberio, già assessore nella giunta dell’ex sindaco Luciano Lapenna, spiega la sua uscita dalla coalizione che sostiene Francesco Menna, per aderire alla Lega nella cui lista è candidato. Del clamoroso passaggio, tenuto segreto fino all’ultimo, si è saputo solo sabato mattina dopo la presentazione ufficiale delle liste. «Nel 2016, dopo dieci anni di assessorato con il sindaco Lapenna, ho sostenuto Menna», ricorda Tiberio che è anche consigliere provinciale, «mi sono sempre confrontato sui problemi, ma dopo cinque anni è arrivato il momento di tirare le somme. Ed è esattamente quello che ho fatto. Avrei voluto che si portassero a termine alcuni punti programmatici sui quali non sono stato ascoltato. Con Menna non c’è più stata una comunione di intenti ed è giusto che ognuno faccia la sua strada. La mia adesione alla Lega, che tanto clamore ha destato in città, non è frutto di incoerenza», aggiunge l’ex assessore, «io vado in giro a testa alta. È chiaro che in questi giorni subirò critiche, ma vorrei essere giudicato per il mio operato».
Tiberio ricorda anche che nel 2019 ha lasciato il Pd per aderire a Italia Viva, la formazione politica di Matteo Renzi. Anche in quella occasione non ha fatto mistero della sua insoddisfazione circa l’operato dell’amministrazione comunale. «Io non farò una campagna elettorale contro Menna», precisa, «ma sui contenuti. È inutile stare a promettere mare e monti, concentriamoci su pochi punti e lavoriamo. Sarà il cittadino a decidere a chi attribuire il suo consenso». (a.b.)