Patto tra Ater e Comune per scovare i furbetti che occupano le case popolari
CHIETI. Il Comune stringe un patto con l’Ater per arginare il fenomeno dell’occupazione abusiva di alloggi popolari. Lo annuncia Maria Rita Salute, assessore alle politiche della casa, dopo la...
CHIETI. Il Comune stringe un patto con l’Ater per arginare il fenomeno dell’occupazione abusiva di alloggi popolari. Lo annuncia Maria Rita Salute, assessore alle politiche della casa, dopo la conferenza dei servizi che si è svolta ieri alla presenza di Giuseppina Di Tella, direttore dell’Ater, dell’architetto Silvana Marrocco e di Maria Gabriella Pollio, rispettivamente dirigente e funzionario del settore politiche della casa. “Per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva di case popolari è necessaria- spiega Salute- non solo un’adeguata corrispondenza e informativa tra Ater e Comune ma anche una vera e propria coordinazione di funzioni, attività e interventi, sia per conseguire economie di lavoro, mezzi e risorse, sia per rendere più efficace l’attività amministrativa”. Anche perché molti problemi derivano dalla mancata tempestiva assegnazione degli alloggi comunali disponibili. “Per limitare tali inconvenienti, è imprescindibile la tempestiva comunicazione al Comune nella stessa giornata in cui l’Ater- aggiunge Salute- è rientrato nella disponibilità dell’alloggio libero in modo da consentire l’individuazione del legittimo assegnatario. La comunicazione dovrà contenere un elenco dei lavori necessari per l’abitabilità e una stima degli stessi”. Inoltre l’Ater comunicherà all’ente l’elenco dei propri assegnatari mentre il Comune si riserva di fare controlli attraverso la polizia municipale. (j.o.)

