«Pattume nei parchi? I progetti sono fermi»

5 Marzo 2021

VASTO. «Rifiuti nei parchi e nelle aree verdi? Il Comune utilizzi i percettori del reddito di cittadinanza per la sorveglianza ambientale». A lanciare la proposta è il gruppo consiliare del Movimento...

VASTO. «Rifiuti nei parchi e nelle aree verdi? Il Comune utilizzi i percettori del reddito di cittadinanza per la sorveglianza ambientale». A lanciare la proposta è il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle che torna alla carica per chiedere i progetti di pubblica utilità. «Sono passati ormai quattro mesi dall’ultimo annuncio dell’assessore Lina Marchesani che sosteneva di aver predisposto tre progetti di pubblica utilità da assegnare a 15 percettori del reddito di cittadinanza», ricordano Dina Carinci e Marco Gallo, «nulla è stato fatto. L’amministrazione Menna, anche in questo caso, conferma di essere veloce negli annunci quanto lenta nelle realizzazioni. Sindaco e assessori si lamentano spesso e volentieri della carenza di personale ma poi, incomprensibilmente, rinunciano al supporto operativo di cittadini disponibili, a norma di legge, per eseguire lavori assimilabili a quelli di volontariato. In relazione alle molte lamentele dovute all’abbandono dei rifiuti nei parchi, nelle aree a verde e nei quartieri periferici, suggeriamo un progetto finalizzato alla sorveglianza ambientale di queste aree critiche, nonché all’apertura e chiusura dei parchi che, come più volte da noi richiesto, non dovrebbero restare aperti durante la notte», rimarcano Carinci e Gallo, «ci rendiamo conto che l’attuale stato di pandemia rende più difficoltose le opportunità di contributo lavorativo da parte dei percettori del reddito», aggiungono i due consiglieri pentastellati, «ma molti comuni hanno già dato il via a importanti progetti di pubblica utilità ed è quindi opportuno che l’assessore Marchesani ponga termine al lungo letargo invernale e renda operativo quanto annunciato a novembre 2020, accogliendo, ove possibile, anche i nostri suggerimenti». (a.b.)
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