Pavimentazione nuova, ma rotta Il tribunale nomina un tecnico

Il 7 marzo al via le verifiche sulla strada per l’accertamento di eventuali responsabilità nei lavori Anche il Comune si avvarrà di un consulente. L’assessore Bomba: ci vuole un intervento risolutore
LANCIANO. Inizia il prossimo 7 marzo l'accertamento tecnico sul “Corso Presentoso” richiesto dall'amministrazione Paolini per verificare le eventuali responsabilità della ditta appaltatrice nella posa in opera della nuova pavimentazione della strada pedonale, alla luce di «palesati e denunciati vizi (azione ex art. 1667 c.c.)». Il tribunale ha nominato l'ingegner Sergio D'Intino di uno studio pescarese e il Comune a sua volta ha nominato un consulente tecnico Antonio Montepara, professore universitario di Strade, ferrovie e aeroporti, coordinatore del gruppo di ricerca di Strade e trasporti e presidente del consiglio del corso di laurea di Ingegneria civile nella facoltà di Ingegneria di Parma. L'obiettivo è arrivare a stabilire la responsabilità degli evidenti difetti riscontrati sulla pavimentazione di corso Trento e Trieste, costata 1.314.493 euro e da subito dimostratasi molto fragile soprattutto nei punti di intersezione con via De Crecchio e via Dalmazia che non possono essere chiuse al traffico visto che sono importanti arterie di collegamento da e verso il centro che contano il passaggio di migliaia di mezzi, anche pesanti.
Il Ctu (consulente tecnico d'ufficio) ha 60 giorni di tempo per consegnare la bozza di relazione a cui si aggiungono altri 20 giorni per le eventuali osservazioni e ulteriori 20 per depositare la relazione definitiva. I tempi potrebbero quindi allungarsi a dismisura. «Vogliamo andare a fondo alla questione una volta per tutte», spiega l'assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, «e stabilire con certezza qual è l'intervento definitivo per risolvere il problema delle mattonelle rotte nei passaggi carrabili. La soluzione deve essere decisiva: non vogliamo e non possiamo più mettere pezze o sostituire di volta in volta le mattonelle. Abbiamo chiesto la consulenza di una persona professionalmente di spessore per essere di supporto al Ctu, in modo da non lasciare niente al caso».
L'amministrazione Paolini sta ragionando quindi anche sul tipo di materiale che dovrà essere posizionato nei punti fragili del “Corso Presentoso” a cui si aggiungerà anche il tratto di strada da e verso i Viali delle Rose che sarà riaperto al traffico veicolare in modo da snellire anche il carico di veicoli che si crea sulle due principali arterie del centro. Il materiale utilizzato sarà lo stesso che andrà a ricoprire anche tutta la parte finale di corso Trento e Trieste, da via Salita delle Poste fino a piazza Plebiscito, un tratto completamente carrabile e a doppio senso. Intanto il 7 marzo alle 15.45 partirà l'accertamento. In quella data si esamineranno le carte e si verificherà la necessità di effettuare o meno carotaggi, saggi su colla, massetto o tipo di materiale o qualsiasi cosa sarà opportuno fare per rendere il Corso bello ma anche sicuro.
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