«Pd allo sbando a un anno dal voto»

22 Marzo 2015

Il “Comitato insieme per Renzi”: silenzio totale sui piani di fine programma

VASTO. L’assenza di una linea politica «discussa e concordata» con gli iscritti del Pd, il silenzio del partito sulle cose da portare a termine e sul nuovo progetto da sottoporre agli elettori fra un anno. Sollecitano una riflessione interna su questi aspetti e su altri di natura amministrativa, come le deleghe agli assessori, Fabio Giangiacomo, Nicolangelo D’Adamo e Ivan Aloè del “Comitato Insieme per Renzi”, diventato l’anima critica del Partito democratico. Che rischia di perdere pezzi con la possibilità, neanche tanto remota, da parte di alcuni di dare vita ad una lista civica. «Manca circa un anno alle elezioni comunali e, mentre giunge al termine l’esperienza amministrativa del sindaco Luciano Lapenna e del centrosinistra, il dibattito politico sembra indirizzarsi solo verso inutili e sterili invettive di natura personale», premettono i tre militanti, «stupisce invece il silenzio della maggioranza e, in particolare, del Pd in ordine alle cose da portare a termine, alle esperienze da valorizzare e agli indirizzi da condividere per il nuovo progetto da sottoporre al giudizio della città. Eppure, nella scorsa primavera, proprio il vertice del Pd locale apriva su tale prospettiva una crisi che ha comportato l’azzeramento della giunta, con la sorprendente riassegnazione delle deleghe agli stessi assessori, ancorchè a tempo determinato. Ad oggi aspettiamo di conoscere le assegnazioni definitive. Nel frattempo, in assenza di una linea discussa e concordata con gli iscritti, la compagine Pd al Comune si è divisa su importanti questioni edilizie, laddove un sereno approfondimento avrebbe potuto evitare dannose spaccature e imbarazzanti posti vuoti al momento della votazione».

La proposta di Giangiacomo, D’Adamo e Aloè è quella di «abbandonare la politica dei posizionamenti personali e della sudditanza a Chieti e Pescara, avviare una serie di riunioni degli iscritti, che da troppo tempo non vengono consultati, affinchè, individuate le priorità, si possa tracciare un percorso credibile e condiviso per portare a termine quanto atteso dai vastesi e per individuare un nuovo progetto amministrativo, con tutto il centrosinistra, per le prossime elezioni. Le primarie sono necessarie, ma non bastano più se non sono precedute da un chiaro e intenso lavoro di programmazione e confronto di cui però non c’è traccia nel Pd vastese».

Anna Bontempo

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