Pd, chiesta la convocazione del congresso

6 Luglio 2024

Cupello. Tre iscritti sollecitano l’intervento dei vertici: «Non ci riconosciamo nel segretario D’Alò»

CUPELLO. Dicono di non riconoscersi nei modi e negli atteggiamenti del segretario del Pd di Cupello, Adelmo D’Alò, e chiedono lo svolgimento del congresso «per ripristinare una corretta dialettica democratica». È l’invito rivolto da tre iscritti al Partito democratico, fra cui la ex segretaria Graziella Costantini, ai segretari regionale, provinciale e cittadino, Daniele Marinelli, Leo Marongiu e allo stesso D’Alò. Gli altri firmatari sono Giulio Pasquale e Michele D’Alberto. Fanno parte di quel pezzo di Pd che non ha voluto appoggiare la candidatura a sindaco di Dario Leone (Officina Cupello), dando vita ad una terza lista “Cupello nel cuore” con Marco Antenucci aspirante alla carica di primo cittadino e decretando, di fatto, la riconferma, per soli 34 voti di differenza, della sindaca Graziana Di Florio (lista di centrodestra Semplicemente Cupello).
A distanza di alcune settimane dalle elezioni comunali, gli animi sono ancora accesi e non si intravede alcuna possibilità di riconciliazione fra i due pezzi di partito che in campagna elettorale si sono guardati in cagnesco. «La minoranza del direttivo del Pd di Cupello, insieme ai nuovi 37 iscritti al circolo, desidera porre alcune semplici domande», affermano Costantini, Pasquale e D’Alberto, «dinanzi alle reiterate affermazioni sul partito espresse dal candidato sindaco di Officina Cupello, secondo il quale il Partito democratico è un cancro da estirpare, chiediamo se il segretario D’Alò condivide tali affermazioni o si dissocia dal suo candidato sindaco. Il segretario regionale Marinelli è silente rispetto a tali affermazioni sul Pd di un candidato che è venuto a sponsorizzare durante la campagna elettorale per le amministrative di Cupello? Gradiremmo conoscere quali sono i loro pensieri e le loro decisioni in merito a tali affermazioni. Al segretario regionale chiediamo, inoltre, se era proprio necessario, a poche settimane dal voto, riunire la commissione di garanzia, che con la sua decisione, di proclamare D’Alò segretario Pd del circolo di Cupello, ha fatto sì, che, la quasi totalità degli elettori del partito, votassero il candidato sindaco da lui sostenuto. Ai segretari regionale e provinciale, chiediamo a nome degli scriventi, e di altri 37 tesserati, un congresso per ripristinare una corretta dialettica democratica», concludono Costantini, Pasquale e D’Alberto. (a.b.)
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