Pd, congresso fissato il 10 ottobre Iacobitti pronto per la segreteria

Dopo il rinvio di un anno per il Covid, gli iscritti al Partito democratico eleggono i nuovi vertici in città L’ex consigliere comunale: mi è stato chiesto di candidarmi. L’uscente Di Giovanni: stop dopo 7 anni
CHIETI. Si terrà il 10 ottobre il congresso cittadino del Partito democratico. Lo ha deciso l’assemblea cittadina che si è riunita lunedì sera per avviare la fase congressuale. Il congresso ci sarebbe dovuto essere, a scadenza naturale della segreteria cittadina, già un anno fa. Ma l’appuntamento è slittato a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus. Adesso, finita la fase emergenziale, anche gli appuntamenti politici meno stringenti hanno ripreso il loro normale corso.
Il segretario cittadino uscente, Filippo Di Giovanni, che è anche consigliere comunale, ha detto di non volersi ricandidare: «Ho assunto questo ruolo nel 2014, direi che adesso può bastare», ha detto Di Giovanni che sotto la sua dirigenza ha visto una elezione comunale persa e una vinta, con l’attuale sindaco Diego Ferrara. «Sono stati anni intensi», ha continuato, «credo che la mia segreteria sia stata quella del cambio generazionale. Adesso siamo al governo della città, l’amministrazione comunale ha di fronte la grande sfida di risollevare le sorti economiche dell’ente e far ripartire la città dopo due anni di pandemia. Il Pd in questo scenario deve raccogliere la sfida di essere forza di governo in città e lo deve fare attraverso un rinnovo del proprio gruppo dirigente, perché diventi più inclusivo e aperto a nuove forze».
Per l’incarico di nuovo segretario cittadino il nome più gettonato è quello dell’ex consigliere comunale Enrico Iacobitti, figlio dell’attuale consigliere Pietro. «Sono disponibile a candidarmi», ha detto l'ex consigliere, «perché mi è stato chiesto da più parti a vari livelli. Senza questa richiesta non avrei mai neanche pensato di avanzare una mia candidatura, né avrei dato neanche la mia disponibilità».
L’ex consigliere è stato eletto per la prima volta nel 2005 ed è stato poi rieletto nel 2010, sedendo tra i banchi del consiglio comunale per dieci anni, fino al 2015. Iscritto al partito da sempre, ha già ricoperto la carica di segretario cittadino dal 2009 al 2014. «È importante che il partito torni a congresso», ha detto, «è importante che si torni a dialogare e a confrontarsi sui temi. Credo che la grande famiglia del Pd teatino debba ricostituirsi».
Tra i nomi in ballo per la candidatura di segretario cittadino era saltato fuori anche quello di un altro ex consigliere comunale come Alessio Di Iorio. Interpellato, però, Di Iorio ha detto di non volersi candidare, a meno che, come si dice sempre in questi casi, non sia il partito a chiederglielo. Le candidature si possono comunque presentare fino all’ultimo momento e non è detto che oltre il nome di Iacobitti non salti fuori quello di qualcun altro. Al congresso saranno presenti anche il segretario regionale del partito Marco Rapino, il segretario provinciale Gianni Cordisco e il capogruppo in consiglio regionale Silvio Paolucci.
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