Pd e Castiglione verso l’accordo: il partito al voto senza simbolo

6 Aprile 2022

La decisione arrivata dalla maggioranza del direttivo, ma una parte dice no all’alleanza con il sindaco Ultime ore di riflessione nel centrosinistra prima degli annunci. Patto tra Cocciola e Marchegiano

ORTONA . Il Partito democratico è pronto ad accettare le condizioni del sindaco Leo Castiglione e ad entrare a far parte della sua coalizione. Lo farà, però, senza simbolo. Questo sarebbe stato deciso lunedì, in una riunione andata avanti fino a tarda ora. Le indiscrezioni raccontano di un incontro infuocato, al termine del quale sarebbero state accettate le condizioni dettate dal primo cittadino perché il partito di centrosinistra possa stringere il patto di alleanza con lui. Mancano solo le comunicazioni ufficiali: ieri è stata una giornata di ulteriori riflessioni nel centrosinistra, ma nelle prossime ore potrebbero arrivare gli annunci. Da quanto emerso, la maggioranza del direttivo avrebbe detto sì alle condizioni poste dal sindaco: una su tutte la rinuncia al simbolo di partito, ma anche il no alla candidatura di Franco Musa - segretario cittadino del partito - e Laura Iubatti, attuale consigliera comunale. Condizioni che non avrebbero trovato tutti d’accordo, ma a cui sarebbe stato dato il via libera con il sostegno di Patrizio Marino (probabile capolista) ed Alessandro Scarlatto. Oggi, invece, dovrebbero esserci un nuovo confronto Pd e M5S: in questo caso si capirà quale sarà il destino della coalizione tra i due gruppi. Non è escluso - ma al momento è solo un’ipotesi - che i pentastellati possano finire per appoggiare il primo cittadino uscente.
Si vocifera anche che la parte dei dem che non ha accettato l’intesa con Castiglione, sia pronta a presentare un’altra lista civica, che ovviamente si schiererà contro il sindaco. Vanno delineandosi, quindi, gli scenari in vista della sempre più vicina tornata elettorale. A tal proposito si registra anche l’ingresso della lista Ortona Cambia, quella di Giorgio Marchegiano, nel gruppo di Ilario Cocciola. Dopo essere stato indicato come candidato del centrosinistra, dopo aver ricevuto il no dallo stesso Cocciola alla richiesta di primarie per arrivare ad un’unione delle forze e dopo aver ritirato la sua candidatura sorprendendo tutta la coalizione di centrosinistra, adesso Marchegiano ha intrapreso una nuova strada insieme alla sua lista.
In questo quadro, dunque, al momento sono quattro i candidati sindaci: agli ormai noti Castiglione e Cocciola, si aggiungono Angelo Di Nardo per il centrodestra che a giorni dovrebbe presentarsi alla città e Francesco Terra, il nome a sorpresa delle ultime ore. Avvocato di 48 anni, si candida con la lista Ancora Italia, partito «non collocabile né nel centrodestra né nel centrosinistra, siamo un’alternativa alle altre proposte ortonesi», che ha in Antonio Finiello il segretario regionale. La campagna elettorale sta entrando nel vivo.
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