Pd, Enrico Iacobitti è il nuovo segretario «Il partito rinascerà»

11 Ottobre 2021

Avvocato, 47 anni, già in passato ha ricoperto questo ruolo: «I risultati si raggiungono solo con il contributo di tutti»

CHIETI. L’ex consigliere comunale Enrico Iacobitti è il nuovo segretario cittadino del Partito democratico. Avvocato, 47 anni, sposato e padre di due figli, Iacobitti aveva già ricoperto questo incarico dal 2009 al 2014. Unico candidato alla segreteria del partito, è stato eletto ieri nel corso dell’assemblea del Pd presieduta da Giuseppe Di Girolamo nella sede della Confesercenti. «Io oggi riabbraccio un ruolo da segretario che ha senso solo con il contributo di tutti», ha detto Iacobitti, «il Pd di Chieti dovrà essere “luogo di tutti” e “costruttore di luoghi per tutti”. Dovrà essere motore di iniziativa per la costruzione di un fronte ampio di opinione, perché le lamentele nate sotto i meravigliosi portici del caffè Vittoria, lungo corso Marrucino e in piazzale Marconi allo Scalo, divengano proposte e incontrino soluzioni. A tutti i candidati sindaci di centrosinistra, Luisa Russo a Francavilla, Francesco Menna a Vasto e Leo Marongiu a Lanciano, va il mio primo pensiero, con la speranza che ognuno di essi completi con la vittoria piena questa rinascita. Noi, qui, a Chieti siamo stati i primi a farlo, un anno fa, con l’elezione del nostro sindaco Diego Ferrara».
Un congresso molto partecipato, quello del Pd teatino, che ha visto la partecipazione anche di tanti giovani. Erano inoltre presenti il segretario regionale Michele Fina, quello provinciale Gianni Cordisco, quello provinciale di Pescara Antonio Caroselli, il senatore Luciano D’Alfonso, il capogruppo Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, il vicesegretario regionale e assessore comunale Chiara Zappalorto e degli assessori comunali Stefano Rispoli ed Enrico Raimondi.
«È stato un dibattito vivace e profondo», ha detto il segretario uscente Filippo Di Giovanni, «partito con la condivisione di uno sdegno unanime per quanto accaduto nella sede della Cgil a Roma a causa del rigurgito di fascismi condannati fermamente da tutto il congresso. Per me ora si chiude un settennato da segretario intenso e importante, concluso con la vittoria alle comunali. La palla passa ora a Iacobitti, nella consapevolezza che andrà avanti con capacità e merito, nel solco di quanto abbiamo fatto in città».
Il sindaco Ferrara ha salutato «con grande piacere» l’elezione del nuovo segretario. «Spero di cuore», ha detto, «che questo congresso e il nuovo segretario possano porre le basi anche di un nuovo inizio che a noi tutti serve per ripartire dopo i due anni più brutti di sempre, com’è accaduto anche a Pescara e come accadrà anche negli altri territori, ai quali dovremmo unirci per condividere tappe e percorso. Rinnovamento, questa è la parola chiave. Ed è una parola bellissima, perché contiene il cambiamento e ne è vettore». Ferrara non ha dimenticato di ringraziare il segretario uscente Di Giovanni per il lavoro svolto.
Parole di soddisfazione anche da parte di Paolucci: «Con l’elezione di Iacobitti a segretario, il partito e la città guadagnano un leader determinato, inclusivo, pronto a portare avanti un percorso partecipato e vincente».
Il senatore D’Alfonso ha infine lanciato un monito affinché «non ci siano più personalismi» e perché il partito non sia accondiscendente ma propositivo nei confronti dell’amministrazione.
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