Pedofilia, allenatore accusato Slittano i tempi della perizia
CHIETI. Serviranno altri dieci giorni di tempo alla psicologa Gloria Colabufalo per dire se le testimonianze degli otto ragazzini che avrebbero subito abusi sessuali sono affidabili. E se, dunque, le...
CHIETI. Serviranno altri dieci giorni di tempo alla psicologa Gloria Colabufalo per dire se le testimonianze degli otto ragazzini che avrebbero subito abusi sessuali sono affidabili. E se, dunque, le loro testimonianza possono essere utilizzate contro Riccardo Furgiuele, l’allenatore di baseball di San Giovanni Teatino, rinchiuso in carcere dallo scorso 22 marzo con l’accusa di violenza sessuale aggravata a danno di minori. L’incidente probatorio ha raccolto le testimonianze dei ragazzini, che hanno raccontato degli abusi, ma ora si deve capire se le testimonianze sono affidabili, trattandosi di minori. Questo compito è stato affidato dal tribunale alla Colabufalo che entro la giornata di ieri avrebbe dovuto depositare i risultati della perizia. La complessità della vicenda, però, pare abbia richiesto più tempo. «Prendiamo atto della situazione», ha detto l’avvocato che assiste una delle piccole presunte vittime, Monica D’Amico, «pur comprendendo la difficoltà del caso, sottolineiamo che comunque i ragazzini devono iniziare al più presto un percorso di supporto psicologico o di psicoterapia che sarebbe preferibile non iniziare con l’indagine del perito non ancora conclusa, proprio per non falsare o influenzare i ricordi del minore». (a.i.)

