Pellegrini: su Piazzano dietrofront del sindaco

Atessa. Il consigliere di opposizione: accolta la nostra proposta di fermare i lavori nell’area ex gru
ATESSA. «Il sindaco Borrelli, sull’area ex gru di Piazzano ha fatto una clamorosa marcia indietro»: lo afferma il consigliere comunale di LiberAtessa, Enzo Pellegrini, dopo il consiglio comunale che si è svolto mercoledì scorso. In discussione c’era anche una mozione di LiberAtessa sulla modifica del piano triennale dei lavori pubblici grazie agli incassi straordinari avuti dal Comune derivanti dalla polizza assicurativa della vicenda dell’ex gru di Piazzano e dalla vendita di Sangro Servizi per un totale di circa 1.300.000 euro. «Il sindaco ha finalmente accolto la proposta fatta e ripetuta per un anno intero da LiberAtessa», dice Pellegrini, «e cioè di non completare i lavori decisi l’anno scorso dalla maggioranza sull’area dell’ex gru di Piazzano e aprire a una valorizzazione della stessa area tramite un partenariato pubblico-privato per avere una realizzazione di alcuni volumi e spazi pubblici sull’area che, ricordiamo, ha una estensione di un ettaro ed è situata in un posto strategico nel cuore della Val di Sangro. Esprimo grande soddisfazione rispetto a questo ripensamento del sindaco», prosegue Pellegrini, «che ha compreso l’importanza strategica che ha quell’area che, se opportunamente valorizzata con un progetto di ampio respiro, può diventare il punto di riferimento dellaVal di Sangro».
Durante il consiglio si è discusso anche della sala polifunzionale di Monte Marcone. «È stata un’altra nota positiva», continua Pellegrini, «perché dopo tante polemiche, il sindaco e la maggioranza hanno destinato 70mila euro per il completamento del piano terra dell’edificio, oltre ad aver riconosciuto l’importanza di consegnare una struttura simile al territorio».
Sull’argomento vendita delle quote della Sangro Servizi è intervenuto il capogruppo di maggioranza, Giorgia Farina: «Con quelle entrate faremo opere utili al territorio e al patrimonio comunale. Oltre all’estinzione di un muto per 205mila euro, sono previsti interventi straordinari sul territorio e sul patrimonio come la manutenzione straordinaria delle strade comunali per 300 mila euro, il completamento della sala polivalente di Monte Marcone per 70mila euro, arredo urbano Parco del tratturo e piazza Garibaldi, sistemazione aree verdi. Prevediamo anche la sistemazione del teatro, convento di San Pasquale e caserma dei carabinieri. Ad oggi non riteniamo prioritario realizzare altre strutture o edifici se non saranno, prima di tutto, fruibili ed utilizzabili al meglio quelle che abbiamo».
Matteo Del Nobile
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