Pentastellati, corsa a tre per la poltrona di sindaco

Ecco i candidati a 5 stelle che ambiscono al primo scranno a Palazzo di città: Sozio (architetto), Lamberti (disoccupato) e Di Biase (agente di commercio)
LANCIANO. Tre candidati per un unico sogno: quello di riportare la città alla partecipazione, alla trasparenza e a un territorio fatto di servizi accessibili a tutti.
I Cinque stelle si presentano ufficialmente nella scena elettorale lancianese che precede le amministrative del prossimo giugno. Tre di loro, Riccardo Sozio, 40 anni, architetto, Alessandro Lamberti, 32 anni, disoccupato e Marco Di Biase, 39 anni, agente immobiliare, saranno, fino a questa sera alle 22, i nomi tra cui scegliere il candidato sindaco ufficiale. Ma nella filosofia del Movimento 5 stelle dell'"uno vale uno" non conta la persona che sarà designata come candidato, ma conteranno il programma, le idee e le scelte che saranno sempre condivisi dalla base, democraticamente e con gli strumenti amati dai grillini, primo fra tutti il web.
A Lanciano sono 37 gli aventi diritto al voto per la scelta del candidato sindaco. «Una base ampia» spiega Sozio, responsabile del Meet Up Lanciano «di cui siamo molto soddisfatti. Gli aventi diritto al voto portano avanti un discorso ampio e che è partito da diverso tempo, ma è chiaro che chiunque può avvicinarsi in futuro al movimento».
I CINQUE STELLE A LANCIANO. Il neonato gruppo presentato ieri in piazza Garibaldi, Movimentiamo Lanciano, è nato dalla sintesi di due realtà: Lanciano 5 stelle e alcuni rappresentanti di Lanciano in movimento. La lista sarà di 21 candidati, tutti rigorosamente incensurati e con nessuna esperienza di tessere di partito alle spalle.
RICCARDO SOZIO. «Sono architetto, ma anche costruttore, muratore e specialista in tecniche del linguaggio e della comunicazione visiva» si presenta Sozio, attivista grillino fin dal 2009 «per la politica mi piace lavorare però da architetto, nel senso di mettere insieme più cose, più esperienze, per costruire un'opera duratura». Alla domanda se il sottoporre ogni decisione al gruppo non sia un replicare dei tempi infiniti della burocrazia italiana, Sozio risponde con un sorriso: «Pensiamo a quanto è complesso un computer eppure basta un clic per accenderlo. Per noi è la stessa cosa, ormai dopo tanti incontri siamo rodati: se prima per una decisione impiegavamo fino a due settimane, oggi per una scelta importante ci bastano solo 24 ore. Noi crediamo fermamente nella democrazia partecipativa».
ALESSANDRO LAMBERTI. «Dal 2010 mi sono accostato al Movimento 5 stelle» si presenta Lamberti «perchè lo vedo come un contenitore di idee. Il nostro programma è comune, ma ognuno potrà portare avanti ciò per cui si sente più portato. Ad esempio io penso all'ecosostenibilità, ad una pista ciclabile che interessi tutta la città e non solo poche zone, a borse di studio comunali e ad un brand Made in Lanciano, per rilanciare l'artigianato locale».
MARCO DI BIASE. Marco, 39 anni, vuole portare invece un po' di internazionalità a Lanciano grazie a tre anni vissuti tra Londra e Africa per il suo lavoro nel campo immobiliare. «Bisogna guardarle dal di fuori le cose per capire come intervenire, senza campanilismi, e senza voglia di prevalere sugli altri » spiega «per Lanciano penso a come si potrebbe migliorare la promozione turistica, a come facilitare la mobilità e l'accesso del cittadino ai servizi informatici con uno sportello polivalente. L'idea è che tutti facciamo parte di qualcosa di comune, e per questo dobbiamo contribuire a renderlo migliore».

