Per i giudici la camorra non c’è

Dalla Corte d’appello maxi riduzioni di condanne o assoluzioni per 62 imputati
VASTO . Processo Adriatico, l'associazione a delinquere con 62 imputati non fu di stampo camorristico. La Corte d'appello dell'Aquila (giudici Armanda Servino, Alfonso Grimaldi e Flavia Grilli) non ha riconosciuto l'esistenza del 416 bis. Il reato associativo risalente al 2005 è caduto quindi in prescrizione. Dietro gli incendi dolosi, le sparatorie che si verificarono a Vasto, San Salvo e Gissi dal 2003 al 2008 non c’era la camorra.
La clamorosa sentenza è stata pronunciata ieri sera poco prima delle 19 dopo otto ore di camera di consiglio. La lettura del dispositivo è durata diversi minuti ma il colpo di scena è arrivato nei primi minuti. Il processo difficile e delicatissimo si è concluso in modo inaspettato. Esultano gli accusati finiti a giudizio grazie alle rivelazioni del collaboratore di giustizia, Lorenzo Cozzolino. Esultano i difensori. I 299 anni di carcere si sono ridotti di un terzo. Cancellate le condanne per associazione per delinquere di tipo mafioso a Loredana Cozzolino (22 anni di reclusione in primo grado). Nei suoi confronti i giudici hanno stabilito di non doversi procedere neanche per altri reati perché estinti.
Lo stesso per Giovanni Silvestro (12 anni e 6 mesi in primo grado), Rodolphe Pinto (12 anni in primo grado), Lino Croce (10 anni in primo grado) e Rodrigo Mariano Lalla (7 anni e 6 mesi in primo grado).
Estinta per prescrizione anche l'accusa Marco Mango (12 anni e 6 mesi) e Rosario Di Bello (11 anni e 6 mesi) accusati di concorso esterno in associazione mafiosa.
Rideterminate le pene per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti per Simone Maccarone da 16 a 8 anni, Luciano Di Stasio da 15 anni a 10, Giancarlo Cavuti da 15 anni a 9 anni, Joseph Martella da 14 a 8 anni, Lauro Cetrullo passa da 13 anni e 4 mesi a 12 anni, Giuseppe Di Donato da 13 anni e 4 mesi è stato assolto, Bruno Di Nenno da 13 anni e 4 mesi a 6 anni e 8 mesi, Andrea Ferri da 13 anni e 4 mesi a 7 anni, Giuseppe Di Giovanni da 13 anni, assolto e così pure Luca Giovenchi (13 in primo grado), Francesco Iadonisi (11 anni e multa da 50mila euro a Vasto), Antonio Esposito (due anni fa 10 anni), Luigi Santorelli (10 in primo grado). Pasquino Nanni è passto da 8 anni e 6 mesi a 6 anni e 8 mesi come Koidl Angelica (prima 8) ed Enrico Tumini (anche lui prima 8), Andrea Gallo (8 anni e multa da 40mila euro). Pena dimezzata per Giovanni Silvestrino da 8 anni a 4 anni.
Confermata l'assoluzione e giudicato inammissibile il ricorso del procuratore per Ugo Carosella, Carlo Croce, Luigi Muro, Filomena Perrotta, Vincenzo Piccirillo e Ruggiero Ventrella. Assoluzione per Nazareno Baldassarre, Alessio Canci, Lorenza Cozzolino, Mario D'Agostino, Ergys Dasci, Michele Barra, Ciro Dentice, Luigi Dentice, Achille De Rosa, Ferrazzo Luigi (assoluzione), Gennaro Malvone, Giuseppe Florio, Giovanni Giuliano, Ludovico Maurizio Grisolia, Cosmo Iadonisi, Gennario Iadonisi, Alessio Maccarone, Giuseppe Battaglia, Sandra Martusciello, Lorenzo Di Lorenzo, Fabio Sordillo, Ettore Bitritto, Nicolino Ricci, Anna Speranza e Luigi Spinelli. Esulta l'esercito dei difensori, Antonello Cerella, Giovanni Cerella, Fiorenzo Cieri, Marisa Berarducci, Elisa Pastorelli, Elisa Milanese, Alessandro Orlando, Paolo Del Viscio, Nicola Chieffo, Raffaele Giacomucci, Arnaldo Tascione, Antonella Mancini e Massimiliano Baccalà.
«La Corte ha riconosciuto quanto da me sostenuto anche in primo grado: non c'è mai stata la camorra a Vasto. Un caso analogo era accaduto a Ostia e poi c'è stata la clamorosa vicenda di Mafia capitale», ha dichiarato l’avvocato Antonello Cerella. «Indubbiamente è una sentenza che non può che soddisfare. La Corte ha ritenuto valide le argomentazioni che da anni ripetevamo contestando la presenza di inediti profili associativi di stampo camorristico», ha aggiunto l’avvocato Fiorenzo Cieri. «È stato un processo difficile ma non possiamo che essere contenti dei risultati», ha aggiunto l’avvocato Elisa Pastorelli. Presto all'Aquila si terrà il processo Adriatico bis, in cui sono 19 gli imputati alla sbarra che hanno scelto il rito abbreviato. (p.c.)
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