Per lo stadio in arrivo 150mila euro
Annuncio di Febbo: dalla Regione 50mila euro in più per la messa in sicurezza
CHIETI. Parte la procedura di finanziamento per la messa in sicurezza dello stadio Angelini. E dai 100mila euro iniziali, la Regione decide di destinare allo stadio teatino altri 50mila euro in più. Ad annunciarlo è l’assessore regionale Mauro Febbo che ha chiesto all’assessore allo sport Guido Quintino Liris i 50mila euro in più 50 mila euro «per altre necessità impellenti che mi sono state prospettate». L’annuncio è anche una risposta alle proteste della tifoseria del Chieti, da sempre contraria agli spostamenti delle partite su altri campi da gioco, a causa delle pessime condizioni dell’Angelini.
Per avere i 150mila euro lunedì scorso il sindaco Umberto Di Primio e il consigliere di Forza Italia Emiliano Vitale, presidente della commissione lavori pubblici, hanno sottoscritto una richiesta che ha dato il via alla procedura di acquisizione dei fondi Par-Fsc 2007-2013.
«L’assessore Febbo è andato anche oltre le richieste iniziali», dice Vitale, «si tratta di un altro intervento necessario per il ripristino del sistema d’irrigazione, e quindi del manto erboso, per avere una qualità del terreno adeguata al difficile campionato che si dovrà affrontare e per rispondere agli standard richieste dalla Lega nazionale dilettanti, che ha già sollevato numerosi dubbi al Comune. È stato stilato un progetto preliminare di spesa che si aggira sui 150.000 euro proprio per ridare un minimo di sicurezza e salubrità agli ambienti a servizio dello stadio, con un cronoprogramma che dovrebbe chiudersi entro fine giugno».
«Questo è solo uno dei primi interventi con fondi regionali ed europei per la città di Chieti», aggiunge l’assessore Febbo, «stiamo cercando insieme con il Comune, e con la fattiva e diretta collaborazione con il consigliere Vitale e di tutto il gruppo consiliare di Forza Italia, di reperire i fondi per la ristrutturazione dello storico campo sportivo di Villa Frigerj che ha non solo un valore sportivo ma anche socio-culturale per la città di Chieti. Parallelamente», conclude Febbo, «stiamo ragionando, sempre in simbiosi con il Comune, su altri importanti progetti al fine di sbloccare situazioni in stallo da troppo tempo, per riequilibrare l’attenzione fra le varie realtà, come ho sostenuto in campagna elettorale, con fattivi interventi per Chieti e la sua Provincia».

