Percorsi ciclopedonali «Il nostro progetto c’è»

FOSSACESIA. «Quando si dice d’aver preso lucciole per lanterne. Non è assolutamente vero quanto è stato comunicato dall’associazione Aps I Trabocchi di Fossacesia ad alcuni organi d'informazione e...
FOSSACESIA. «Quando si dice d’aver preso lucciole per lanterne. Non è assolutamente vero quanto è stato comunicato dall’associazione Aps I Trabocchi di Fossacesia ad alcuni organi d'informazione e sui social, che il Comune di Fossacesia non ha partecipato al bando pubblico per “Interventi degli enti locali per la riqualificazione del territorio” nell’ambito del Tema 3 –“Ciclovia Via Verde: abilitare lo sviluppo dell’economia della Costa dei Trabocchi” previsto dal Piano di Sviluppo Locale (Psl) 2014-2020 del Gal Costa dei Trabocchi. Fossacesia, il progetto lo ha presentato assieme agli altri Comuni, Rocca San Giovanni, Treglio, San Vito Chietino e Torino di Sangro». È quanto precisano, in una nota, i sindaci: Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia), Fabio Caravaggio (Rocca San Giovanni), Massimiliano Berghella (Treglio), Emiliano Bozzelli (San Vito Chietino) e Nino Di Fonso (Torino di Sangro), che confermano d’aver risposto all’avviso del Gal per il finanziamento degli interventi di realizzazione di collegamenti ciclabili ed escursionistici a piedi di raccordo tra la Via Verde della Costa dei trabocchi, con i territori interni confinanti con la ciclopedonale.
«È vero invece che i nostri centri, inseriti nell’Ambito 3, non solo hanno seguito la stessa identica trafila percorsa dagli altri ambiti ed hanno predisposto il progetto del valore di 140mila euro, approvato le schede di convenzione e tenuti i consigli comunali, nel corso dei quali è stato approvato lo schema di convenzione per la gestione, in forma associata, per partecipare al bando», precisano i sindaci. «Abbiamo fatto tutti i passi necessari con l’obiettivo d’incrementare la promozione dei nostri territori. Nel progetto abbiamo previsto la realizzazione di percorsi che, come richiesto nel bando, saranno sottoposti a lavori di sola manutenzione straordinaria, come lo sfalcio e il taglio di erba, canneti e cespugli, in modo da ripristinare i percorsi e renderli visibili e fruibili sia alle escursioni a piedi, che per la fruizione di una pista ciclabile sterrata , di raccordo con la Via Verde. Ulteriori interventi, saranno quelli di ripristino di eventuali piccoli tratti, con materiale arido di zona o tutt’al più di cava certificato. Inoltre, saranno inseriti totem e segnaletica idonea a distinguere i percorsi con segnali contenenti Qr-Code che conterranno contributi digitali multimediali, inerenti i punti di interesse individuati sui vari percorsi. I preventivi richiesti hanno subito rallentamenti per giungere agli uffici a causa del caro prezzi. Abbiamo chiesto al Gal, che già aveva prorogato i termini per la presentazione di tutta la documentazione, di usufruire di un’ ulteriore posticipazione, che non ci è stata concessa. Ciò nonostante, il Gal, d'intesa con i sindaci, ha deciso di concretizzare lo stesso progetto, da noi ideato, usufruendo dei fondi previsti per i nostri Comuni e ci riconsegnerà le opere così come le avevamo immaginate. Questi i fatti, il resto sono frutto di allucinazioni elettorali».
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