Perdita d’acqua soffoca le radici: 14 alberi di pregio da abbattere

Sopralluogo del tecnico comunale: una rottura alla condotta ha portato all’asfissia dei pini norvegesi L’area a ridosso di viale Dalmazia è ridotta a un pantano: timori per le conseguenze su altre piante
VASTO. Una persistente e copiosa perdita di acqua potabile che ha trasformato l’area verde in un pantano e fatto seccare quattordici alberi. Dovranno essere abbattuti i pini norvegesi presenti in viale Dalmazia all’angolo via Gargano, a Vasto Marina: le radici, a causa della fuoriuscita di acqua da un tombino della conduttura, sono andate incontro ad asfissia.
Si tratta di una specie rara e pregevole per le nostre latitudini. Sono alberi sempreverdi, molto longevi che riescono a raggiungere i 400 anni. Il danno ambientale è quindi considerevole. Le condizioni dei 14 pini, un tempo rigogliosi e ora con la chioma avvizzita, sono state verificate nelle scorse settimane durante un sopralluogo effettuato dal forestale del Comune Francesco Marsico, il quale ha constatato di persona lo stato dei pini presenti nell’area verde compresa tra viale Dalmazia, via Gargano e via Sauro. Il tecnico ha accertato che «il ristagno di acqua ha formato un ambiente asfittico per le radici portando alla morte prima le cellule dell’apparato radicale e successivamente le intere piante». Il sopralluogo ha accertato «la morte fisiologica e la presenza di pozzanghere e terreno bagnato».
La perdita di acqua è stata segnalata alla Sasi che in questi giorni sta effettuando le riparazioni e che pare sia già intervenuta in passato. I residenti parlano di «rottura datata». Nonostante gli interventi l’acqua potabile è continuata a fuoriuscire copiosa, trasformando l’area in un pantano. La speranza è che i lavori in corso in questi giorni siano risolutivi per non mettere a repentaglio anche gli altri alberi.
Non sono le uniche piante ad alto fusto che vengono abbattute in una zona che rappresenta un polmone verde a ridosso delle abitazioni e delle attività commerciali. Nel 2021 altri pini norvegesi vennero tagliati nella stessa area verde perché presentavano difetti biomeccanici tali da ridurre notevolmente il loro fattore di sicurezza naturale. Per non parlare dei tantissimi alberi abbattuti nel corso di questi anni in varie aree della città, tra cui la villa comunale e via Mario Molino. Per le associazioni che si sono battute per ottenere il regolamento del verde è la conseguenza della scarsa manutenzione che il Comune riserva al proprio patrimonio arboreo e che nel corso di questi anni ha subito un forte depauperamento. Dopo gli eventi meteorologici del 21 gennaio, con il forte vento che ha buttato a terra alcuni alberi, sono stati intensificati i controlli nelle aree verdi cittadine. Le criticità emerse hanno determinato la firma, da parte del sindaco Francesco Menna, di una ordinanza che prevede l’abbattimento di 30 piante ad alto fusto, considerate un rischio per la pubblica incolumità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

