Perseguita la ex con 139 telefonate al giorno

27 Ottobre 2021

Chieti. Un 44enne non potrà più avvicinarsi alla donna e alla figlia. «Mi ha minacciata anche di morte»

CHIETI. È arrivato a perseguitare l’ex moglie con 139 telefonate al giorno. Un uomo di 44 anni, attualmente domiciliato a Sulmona e indagato per stalking, è stato raggiunto da un’ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento alla donna e alla figlia minorenne, entrambe residenti a Chieti. Il provvedimento è stato firmato dal giudice Luca De Ninis, su richiesta del procuratore della Repubblica Lucia Anna Campo, dopo le indagini della squadra mobile diretta dal vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio.
Dopo la separazione definitiva, «l’uomo, ossessivamente geloso, si è reso protagonista di reiterati maltrattamenti e ingiurie nei confronti della ex moglie», ricostruiscono gli investigatori. Più nel dettaglio, ha iniziato a vessarla con continue telefonate e messaggi inviati sui social network, rivolgendole minacce, anche gravi.
«Tanto prima o poi vi becco, a costo di passare notti insonni sotto casa tua dentro la macchina», era il tenore delle chiamate. E quando la moglie non rispondeva, telefonava alla figlia minore che veniva utilizzata come tramite, rimanendo profondamente turbata da questa situazione. L’indagine condotta dalla seconda sezione della Mobile, specializzata per i reati contro la persona, ha permesso di ricostruire tutti gli episodi denunciati dalla vittima, anche pregresse violenze fisiche già segnalate in passato nonché, tramite l’acquisizione dei file audio delle telefonate, «la continua e perdurante denigrazione della ex moglie», minacce di morte comprese. Il 44enne pretendeva di conoscere tutti gli spostamenti della vittima e non tollerava che lei avesse iniziato una relazione con un altro uomo. Il giudice, oltre al divieto di avvicinamento al luogo in cui la ex moglie e la figlia vivono, con obbligo di mantenersi a una distanza di almeno 300 metri, ha disposto anche il divieto di avvicinamento a tutti luoghi frequentati dalle due donne, che non potranno essere contattate neanche al telefono o sui social network. (g.let.)
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