Perseguita la fidanzatina Inflitti 16 mesi per stalking

18 Maggio 2017

CHIETI. Una coppietta come tante, nata tra i banchi di una scuola teatina. Lui con qualche anno in più, già maggiorenne, lei ancora minorenne. Ma quando lei lo lascia, inizia l’inferno. Il ragazzo...

CHIETI. Una coppietta come tante, nata tra i banchi di una scuola teatina. Lui con qualche anno in più, già maggiorenne, lei ancora minorenne. Ma quando lei lo lascia, inizia l’inferno.
Il ragazzo non prende affatto bene la fine della relazione e comincia a presentarsi nella scuola di Chieti che lui non frequenta più e dove studia ancora lei. La segue dappertutto, la copre di insulti, anche per strada. Pretende di controllarle il telefono. Le intima di non presentarsi nella «zona sua», vale a dire Pescara, visto che lui è pescarese, e, infine, le manda una marea di messaggi telefonici minacciosi.
La ragazzina si rivolge ai genitori e, insieme alla mamma, denuncia l’ex ragazzo. Ieri mattina il caso è finito sul tavolo del giudice Luca De Ninis (pubblico ministero Lucia Campo) che ha condannato con rito abbreviato lo stalker, R.C., ventunenne pescarese. Il ragazzo si è preso un anno e quattro mesi più 4.000 euro di risarcimento danni alla parte civile assistita dall’avvocato Monica D’Amico. (a.i.)