Personale in ferie e cantieri Il Renzetti riduce i servizi

Dal 15 giugno meno interventi chirurgici e calo di attività negli ambulatori La bonifica dell’amianto fa chiudere la Rianimazione per almeno due settimane
LANCIANO. Tra carenze di personale e cantieri amianto che porteranno a riduzioni forzate dell’attività sanitaria, scatterà il 15 giugno il piano ferie all’ospedale Renzetti. Terminerà il 15 settembre. Come accade ogni anno in concomitanza con le agognate, per il personale, ferie, l’attività del presidio fisiologicamente si riduce, con meno operazioni, ambulatori che chiudono per alcuni giorni. Ma quest’anno, a rendere le ferie quasi un obbligo in alcuni reparti, sono i cantieri per la resinatura e il confinamento dei pavimenti in amianto. Chiuderà, ad esempio, per due settimane la Rianimazione e questo quasi bloccherà l’attività dell’intero ospedale. In quanto al personale, le carenze con le ferie si sentono ancora di più. Si sentono molto in Radiologia e Pronto soccorso, dove in estate l’attività aumenta: le unità devono condividere barellieri e personale di supporto per continuare a lavorare.
«Chissà che fine ha fatto il concorso per operatore socio sanitario che la Asl doveva bandire assieme a quello per gli infermieri», si chiede il Nursing Up, sindacato che vuole la stabilizzazione degli infermieri precari storici, che da anni lavorano negli ospedali aziendali ma tramite ditte esterne. Per quanto riguarda le sale operatorie, che influiscono sulle attività chirurgi, queste vedranno una riduzione degli interventi a luglio. Significa che in questi giorni non ci saranno tagli e si continuerà a lavorare a pieno regime. A luglio, invece, ci sarà la riduzione di circa il 30% degli interventi. L’attività operatoria che di solito diminuisce ancora di più a cavallo del Ferragosto, (si assicurano le urgenze come tumori e fratture e le emergenze, come ad esempio gli aneurismi), al momento si bloccherà. Bisogna infatti fare i lavori di resinatura e confinamento del pavimento in amianto dell’unità di Anestesia e rianimazione che conta anche sei posti letto e, come indicato nelle delibere Asl, l’unità dovrebbe chiudere totalmente per due settimane a ridosso di Ferragosto.
Per quanto riguarda le altre unità, non sono previsti accorpamenti al momento. Chiuderà una settimana a cavallo di Ferragosto l’ambulatorio di Odontostomatologia, e il mese di agosto quello dell’ecodoppler - esame che analizza la funzionalità di vene e arterie - nel poliambulatorio, dove sono sospese a data da destinarsi le ecografie. L’ambulatorio di Neurologia sarà aperto solo una volta a settimana, il giovedì, come quello dell’Otorino, mentre ha eliminato le prime visite del sabato quello di Ortopedia mettendole al mercoledì e ha fissato delle chiusure ad agosto. Continuerà la terapia antalgica una volta a settimana per le visite programmate. Resteranno aperti il laboratorio analisi e la Dermatologia.
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