Pesca abusiva, sequestrati 100 chili di cozze

22 Agosto 2020

Torino di Sangro. Nei guai un pescatore di frodo fermato con 4 sacchi pieni: scatta una maxi multa

TORINO DI SANGRO . Pescatore di frodo finisce nel mirino dell’autorità marittima. L’uomo, ignorando i divieti e soprattutto pensando che nessuno si sarebbe mai accorto di lui, aveva pescato circa un quintale di cozze al largo di Torino di Sangro. Il pescatore al rientro a riva è stato intercettato e fermato dal personale del Circomare di Vasto. Condotto nella caserma dell’ufficio circondariale marittimo per i dovuti accertamenti è stato sanzionato con una pesante ammenda. Il pescato è stato sequestrato. «Comportamenti come quello del pescatore sorpreso a Torino di Sangro», ricorda l’autorità marittima, «possono costare una sanzione fino a 3mila euro per esercizio di pesca sportiva dei mitili in acque non censite a livello sanitario. Fatto questo, che rende il prodotto potenzialmente nocivo al consumo umano».
La mancanza di indicazioni sulla provenienza nonché delle informazioni previste dalla normativa vigente in materia di tutela del consumatore a garanzia della salute umana e della sicurezza alimentare, ha spinto il comandante Francesca Perfido a disporre che il pescato, sistemato in 4 grosse sacche, venisse sottoposto al controllo del veterinario della Asl.
Il veterinario ha accertato che le cozze erano ancora vive e ne ha disposto il rigetto in mare. «Oltre a richiamare», dice il comandante del Circomare, «il rispetto delle norme sulla pesca sportiva nell’ambito del circondario marittimo, raccomando all’utenza di evitare la consumazione di mitili non provenienti da centri di stabulazione autorizzati al fine di evitare ogni possibile forma di problematica sanitaria oltre ad incorrere nella contestazione di elevate sanzioni previste dalla legge». L’attività di vigilanza della guardia costiera di Vasto perseguirà costantemente. (p.c.)