«Pescaresi indesiderati: andate via da Chieti Scalo»

22 Luglio 2023

CHIETI. L’arrestato Matteo Camillo Mammarella e i suoi complici sono accusati di due aggressioni notturne avvenute a Chieti Scalo il 7 e il 20 maggio. Nel corso del primo pestaggio – secondo l’accusa...

CHIETI. L’arrestato Matteo Camillo Mammarella e i suoi complici sono accusati di due aggressioni notturne avvenute a Chieti Scalo il 7 e il 20 maggio. Nel corso del primo pestaggio – secondo l’accusa – hanno picchiato e derubato di un paio di occhiali due cugini pescaresi di 19 e 21 anni che avevano trascorso la serata in un locale di viale Benedetto Croce. Calci e pugni sono volati dopo la più banale delle frasi: «Che c… vi guardate?». La loro Golf è stata poi pesantemente danneggiata a sassate. I medici hanno diagnosticato alle vittime ferite giudicate guaribili rispettivamente in 15 e 7 giorni. La seconda aggressione si è consumata invece in via Vasto: nel mirino sono finiti due ventenni e un ventiduenne, «perché riconosciuti come pescaresi e, in quanto tali, “indesiderati”», scrive il giudice. I bulli prima hanno invitato (si fa per dire) gli altri giovani ad «andarsene o a combattere», quindi li hanno minacciati con un coltello e un tirapugni: in due sono riusciti a dileguarsi, ma il terzo è stato acciuffato e colpito senza pietà con calci e pugni, fino a perdere i sensi. Gli aggressori non si sono fermati qui, perché hanno danneggiato la Lancia Y di una delle vittime per poi rubarla. (g.let.)
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