Peticcio, via ai lavori per le criticità alla foce del torrente

ORTONA . È stato avviato il cantiere per i lavori di rimozione delle situazioni di criticità alla foce del torrente Peticcio, un’opera pubblica di particolare interesse a tutela dei tratti di arenili...
ORTONA . È stato avviato il cantiere per i lavori di rimozione delle situazioni di criticità alla foce del torrente Peticcio, un’opera pubblica di particolare interesse a tutela dei tratti di arenili della costa ortonese. Le opere per un importo complessivo di 15mila euro sono stati finanziati dalla Regione Abruzzo e previsti da un programma di interventi redatto dal Servizio opere marittime e qualità delle acque marine finalizzati alla messa in sicurezza di alcuni tratti di costa interessati dall’erosione. Nello specifico oltre ad una generale rimozione di materiali depositati dal mare e di rifiuti abbandonati sono previste opere di allargamento della foce e di adeguamento della canalizzazione del corso del torrente che andrà a migliorare lo sbocco a mare del fiume con il posizionamento di una nuova scogliera.
«Si tratta di un intervento a protezione della costa», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa, «e soprattutto di un punto sensibile del nostro territorio comunale che si caratterizza per la presenza di numerosi fiumi e torrenti con sbocco al mare. Questa manutenzione straordinaria all’alveo del torrente Peticcio, sollecitata dall’amministrazione comunale e programmata dalla Regione e che ora viene avviata grazie all’impegno del neo assessore regionale Daniele D’Amario», continua Canosa, «si aggiunge al programma delle opere pubbliche messo in campo dall’amministrazione comunale in tema di interventi manutentivi dei fiumi del territorio, in particolare il cantiere in corso di ultimazione che riguarda la sistemazione del torrente Saraceni».
I lavori sono stati affidati dalla Regione Abruzzo alla ditta Antonelli Camillo di Pennapiedimonte che ha proceduto all’apertura del cantiere. Il torrente Peticcio è sempre stato sotto osservazione per la strana colorazione delle acque alla foce, dove spesso si presenta tutt’altro che limpida, in un punto sotto gli occhi di tutti vista la presenza della pista ciclopedonale. Purtroppo nei mesi scorsi non sono mancati episodi di sversamento in mare accertati che hanno alzato ulteriormente il livello di guardia sul torrente. (a.s.)

