Petizione per salvare il campetto

San Vito. Raccolte 360 firme per costruire altrove l’asilo con i fondi del Pnrr
SAN VITO CHIETINO . Ben 360 firme per salvare il campetto di calcio di via Michelangelo. È stata consegnata ieri in Comune la petizione che il comitato “Giù le mani dal campetto” ha lanciato nelle scorse settimane, per evitare che l’amministrazione del sindaco Emiliano Bozzelli elimini l’area dove giocano, e hanno giocato, intere generazioni di ragazzi, per costruire un nuovo asilo nido.
«Se si smantella il campetto, si cancella la storia del paese», sostengono alcuni genitori che formano il comitato, «ma si cancella anche l’unico spazio dove i nostri figli possono giocare e dove potranno ancora giocare, socializzare, divertirsi. Non siamo contro la realizzazione del nuovo asilo nido (opera per la quale l’amministrazione ha ottenuto 1.200.000 euro dal Pnrr, ndc) ma potrebbe essere costruito in un’area più idonea. Questo campetto ha una storia, che è la storia della comunità che l’ha costruito nel 1985 grazie al sacrificio di tanti sanvitesi, alla donazione del terreno da parte di un imprenditore, all’impegno di residenti che gratuitamente l’hanno realizzato con recinzione e gradinate. Ed è soprattutto uno spazio vivo, animato dai ragazzi».
L’amministrazione, per rispondere alle proteste, aveva già spiegato che un nuovo campetto sarà realizzato in zona Borgo di Gualdo. «Mentre il campetto di via Michelangelo sarà smantellato subito, il nuovo presunto campo non ci sarà visto che a mala pena c’è il progetto», ribatte il comitato, «quindi i ragazzi per un tempo non precisato resteranno senza spazi. Poi l’alternativa prevista è in un’area defilata, non accessibile facilmente come quella di via Michelangelo».
Insomma il campetto per molti non va assolutamente spostato, ma i fondi del Pnrr sono stati ottenuti proprio per un progetto previsto su quell’area, che è di proprietà e con le caratteristiche richieste dal bando, e difficilmente può essere cambiato. (t.d.r.)
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