Petrella replica: nessun obbligo è solo una proposta

30 Aprile 2018

«È vero, abbiamo invitato le associazioni che svolgono il servizio di trasporto sanitario a ridurre i prezzi. Ma questo non significa che, se non dovessero accettare, la Asl non lavorerà più con loro»...

«È vero, abbiamo invitato le associazioni che svolgono il servizio di trasporto sanitario a ridurre i prezzi. Ma questo non significa che, se non dovessero accettare, la Asl non lavorerà più con loro». Il direttore amministrativo Tiziana Petrella (nella foto) spiega in questo modo le proposte fatte alle cooperative che svolgono questi servizi per conto della Asl (Val Trigno, Croce Gialla, Croce Rossa Chieti, Croce Rossa Lanciano, Croce Azzurra, Croce Arcobaleno), alle quali, aggiunge, «qualcuna, come la Valtrigno, ha già risposto di voler aderire». Visto che il servizio scade oggi, la Asl, dice ancora la direttrice, «come tutte le amministrazioni deve applicare la normativa nazionale che impone di verificare possibilità di spending review. Abbiamo dunque chiesto se c’è una possibilità di ridurre il costo del servizio. La nostra, comunque, non è una imposizione: per chi non accetta la riduzione, si continua alle stesse condizioni, sempre se la cooperativa è disponibile. La trattativa», conclude, «è fatta singolarmente con le diverse associazioni». (a.i.)