Petrucci: «Noi, ex sindaci pronti a impegnarci»

RIPA TEATINA. Tenere viva la passione civica e continuare a mettere a disposizione della comunità l’esperienza di amministratori locali, in forme non istituzionali ma con immutato impegno sociale: è...
RIPA TEATINA. Tenere viva la passione civica e continuare a mettere a disposizione della comunità l’esperienza di amministratori locali, in forme non istituzionali ma con immutato impegno sociale: è l’obiettivo di un nutrito gruppo di ex sindaci della vallata del Foro, che si sono incontrati su iniziativa dell’ex primo cittadino di Ripa Teatina, già assessore provinciale, Mauro Petrucci. Un’iniziativa nata «sulla base di spontanei legami di amicizia maturati durante l’esperienza di amministratori comunali, per discutere di vari problemi che riguardano il territorio». Alla riunione hanno partecipato, oltre a Petrucci, Adamo Carulli, Rocco Cocciaglia, Bruno Della Pelle, Dino De Marco, Concetta Di Luzio, Mario Di Paolo, Nicolino Di Quinzio, Settembrino Giandonato, Ignazio Rucci, Marcello Salerno, Renato Sisofo, Carlo Tracanna e Anselmo Zuccarini.
Sono stati affrontati vari temi, tra cui la sanità, e si è ragionato di possibili iniziative di rinascita e sviluppo del comprensorio. Ma il tema che ha catturato maggiormente l’attenzione di tutti, soprattutto per la sua attualità, è stato quello della legge di recente approvazione sull’autonomia differenziata. Salerno, ex sindaco di Ari e docente universitario di Diritto costituzionale, al riguardo ha evidenziato possibili conseguenze, rischi e criticità che l’applicazione della legge potrà comportare, specie con riferimento ai territori più marginali e ai piccoli Comuni. Al termine del dibattito, tutti i presenti si sono detti d’accordo sulla necessità di assumere, in sinergia con amministratori locali e cittadini, iniziative utili a evitare che la legge entri in pieno regime. Per questo saranno organizzati incontri di sensibilizzazione, a partire da quello già programmato a Ripa Teatina, organizzato da Petrucci e Rucci, per il prossimo venerdì 20 settembre, «anche al fine di stimolare l’interesse verso problemi di interesse collettivo come questo e favorire la partecipazione dei cittadini, specie dei più giovani, che sono chiamati a costruire e a investire il proprio futuro nel nostro territorio».
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