«Più attenzione al centro storico»

15 Febbraio 2018

Il comitato civico scrive al sindaco: tanti problemi segnalati ma nessuna risposta

VASTO . Il centro storico è preda di vandali e ladri, ma le richieste d’aiuto dei residenti cadono nel vuoto e le soluzioni non arrivano. Al contrario fioccano regolamenti e divieti. «In questo centro storico deserto si pretendono nuovi sacrifici dai cittadini in nome di un decoro che altri ignorano», dice Saverio Benedetti, referente dell’associazione Centro storico di Vasto che ha scritto al sindaco Francesco Menna, «abbiamo chiesto di controllare il rispetto delle ordinanze prendendo iniziative per riportare uffici e sportelli e, quindi, la vita in centro. Abbiamo chiesto punizioni per chi insozza o urina in sfregio alle regole. Nessuno risponde né verifica se quello che diciamo è vero. In compenso ci viene chiesto il rispetto rigoroso del nuovo calendario per la raccolta dei rifiuti: dalle 7 alle 9. Prendiamo atto della sensibilità per un “centro storico più pulito e decoroso”, ma non possiamo tacere ed evidenziare che altri sono i problemi che affliggono la “zona pregiata” della nostra città», sbotta Benedetti, «tante volte, ma invano, abbiamo scritto ponendo all’attenzione dell’amministrazione la carente illuminazione, l’inquinamento acustico, la manutenzione stradale, il parcheggio selvaggio nelle ore serali, la presenza di zone maleodoranti con contenitori di rifiuti e bottiglie sparse, il decoro urbano, lo spopolamento in atto, le violenze che si verificano frequentemente e tanto altro ancora. Mai abbiamo avuto risposte». L’associazione aveva proposto un tavolo di concertazione tra le varie componenti sociali. «Era importante per cercare insieme soluzioni credibili e praticabili, al di là di norme e ordinanze emanate e mai fatte rispettare», spiega l’associazione, «ora si chiede a noi “comprensione e partecipazione” nella gestione dei rifiuti perché se messi fuori la sera disturbano visivamente il passeggio di cittadini e turisti. È assurdo. L’invito che ancora una volta rivolgiamo al Comune è avere nella debita considerazione, non solo le esigenze di alcuni esercizi commerciali, ma anche la vivibilità decorosa di una parte del territorio vastese». (p.c.)