Piano neve, aumentano i fondi: «Così riduciamo i disagi in città»

L’amministrazione approva le misure e lavora a un sistema informatico per potenziare i soccorsi Stanziati 25mila euro per l’inverno, l’assessore Ranieri: «È una scelta per evitare debiti fuori bilancio»
LANCIANO. Approvato dalla giunta il “piano neve e di emergenza per avverse condizioni atmosferiche” predisposto per la stagione invernale 2022/2023 dal settore Lavori pubblici. Un piano che ricalca i precedenti, per divisione del territorio, risorse umane e mezzi impiegati in caso di neve, ghiaccio, ma che vede un impegno di spesa di 25mila euro. «Abbiamo sempre contestato la precedente giunta Pupillo che metteva cifre irrisorie, meno di 10mila euro per il piano neve e poi avevamo debiti fuori bilancio», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «i nostri piani sono più realistici e volti ad evitare debiti». «Lo scorso anno nel primo piano neve abbiamo messo 15mila euro, e ci sono bastati per la piccola nevicata che c’è stata», precisa l’assessore alle finanze Danilo Ranieri, «quest’anno siamo saliti per evitare, come in passato, prelievi ad inizio anno dal fondo di riserva, o acconti sui dodicesimi di bilancio o peggio ancora debiti fuori bilancio che, nel primo anno della nostra giunta, abbiamo abbassato di 50mila euro». Se restano quindi simili quest’anno le quantità di sale depositato a Re Di Coppe, la divisione del territorio in due zone (centro e contrade) di 19 comparti con mezzi già assegnati e con priorità d’intervento sulle arterie stradali necessarie a collegare i principali presidi pubblici e di rilevanza sanitaria e sicurezza pubblica, si sta lavorando a delle novità che ci saranno dal prossimo inverno. «Si tratta di applicazioni per la gestione degli interventi», spiega Bomba. «Si sta lavorando per dotare di un’applicazione informatica la protezione civile e i mezzi che avranno anche un Gps per la localizzazione, in modo da sapere in tempo reale dove sono spazzaneve, spargisale e bobcat, dove farli intervenire e dove spostarli così da ottenere una maggiore pulizia delle strade risparmiando soldi e mezzi». (t.d.r.)

