Piano neve, vademecum per il “fai da te”

5 Dicembre 2015

Con 48mila euro il Comune ha affidato a tre imprese solo la pulizia delle strade principali

CHIETI. Un’associazione temporanea di impresa (Ati) composta da tre aziende teatine, Diodato srl, Cogema srl e Dmp, gestirà il piano neve finanziato dall’ente con 48 mila euro. Una somma ridotta che consentirà solo le attività di spargimento del sale e di spazzamento in quattro direttrici viarie principali della città. Per questo servirà la collaborazione della cittadinanza come ha tenuto a precisare ieri l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice spalleggiato, per l’occasione, dal funzionario Luciano Di Muzio e da Marco Fraticelli. «I cittadini devono avere un comportamento responsabile in presenza della neve. Il Comune avrà una tolleranza zero», avverte Di Felice, «verso coloro che intralceranno la carreggiata o che non rispetteranno l’ordinanza che impone, sul territorio comunale, l’uso di pneumatici da neve o di catene a bordo».

Non a caso l’amministrazione comunale sta per distribuire centinaia di volantini che racchiudono dieci consigli utili per affrontare un “inverno sicuro” nel capoluogo teatino. Una sorta di vademecum che, nei prossimi giorni, verrà consegnato a tutte le attività commerciali cittadine. «Con l’obiettivo», aggiunge Di Felice, «di veicolare le buone prassi necessarie nel momento in cui arriverà la neve in città». Nel promemoria cartaceo realizzato da palazzo d’Achille, a cui è stato allegato il numero del comando di polizia municipale per le emergenze, si ricorda, tra le altre cose, di non abbandonare l’auto in strada, di controllare lo stato di usura dei pneumatici, di rimuovere prima la neve vicino casa e poi di spargere il sale e, infine, di utilizzare i mezzi pubblici. «Ho già preso contatti con la società Panoramica che ha garantito come i bus che girano in città sono tutti equipaggiati per muoversi in sicurezza», riprende Di Felice, «anche in caso di abbondanti nevicate». Quando il Comune curerà esclusivamente la pulizia delle strade di collegamento tra il Colle e lo Scalo e delle direttrici viarie che servono strutture sensibili come ospedali e scuole. Per il resto bisognerà ricorrere al “fai da te”. «Considerando le ristrettezze economiche del Comune l’Ati che gestirà il piano neve non potrà», avverte Di Felice, «pulire tutte le vie secondarie della città». L’amministrazione sta per dotare due mezzi comunali di lame spalaneve per raggiungere le strade periferiche.(j.o.)