Piazza con il disco orario «Così c’è ricambio di auto»

16 Dicembre 2017

Finisce in consiglio comunale la polemica sui parcheggi in largo Smargiassi Suriani (Fdi): il Comune fa cassa con le multe. Barisano (Psi): meglio la sosta breve

VASTO. Per l’opposizione consiliare la finalità è solo quella di aumentare gli introiti provenienti dalle multe, ma l’amministrazione comunale replica e parla di un provvedimento che favorisce la rotazione delle auto e la sosta breve. Botta e risposta in consiglio comunale sul disco orario di piazzale Smargiassi, zona commerciale della città dove sono presenti un ufficio postale, banche, scuole, studi legali, tribunale e commissariato. L’occasione è rappresentata dalla interrogazione depositata nei mesi scorsi da Vincenzo Suriani, consigliere comunale di Fratelli d’Italia-An che si è fatto portavoce del malumore del personale scolastico. «I parcheggi presenti nella zona non sono sufficienti a coprire le esigenze della numerosa utenza, nonché dei lavoratori pubblici», faceva presente l’esponente di minoranza, «i docenti e il personale Ata della attigua scuola Martella fruiscono del piazzale e dovendo sostare per un tempo superiore a un’ora per esigenze di servizio non possono pagare tutti i giorni multe e balzelli per andare al lavoro».
La risposta all’interrogazione è arrivata dall’assessore Gabriele Barisano. «L’obiettivo dell’amministrazione comunale non è affatto quello di aumentare gli introiti», ha replicato il delegato della giunta Menna, «ma, al contrario, favorire la rotazione delle auto in luoghi dove si trovano uffici pubblici che sono fruiti da tanti cittadini ogni giorno per un tempo più contenuto. Siamo andati in quel parcheggio e ci siamo resi conto che siamo vittime della cultura dell’auto. Abbiamo ragionato per fare una sosta breve. Sono oltre 250, nell’area compresa tra viale Giulio Cesare e via Bachelet, i posti auto. Vogliamo dare la possibilità a coloro che devono usare la sosta per breve tempo di trovare posto».
In realtà su piazzale Smargiassi erano previste inizialmente le strisce blu, provvedimento molto osteggiato che in seguito è stato accantonato per fare posto al disco orario. Erano stati proprio i commercianti della zona, contrari ai parcheggi a pagamento, a proporre la sosta di 60 minuti in alternativa al pagamento del ticket. Il disco orario, accolto con favore dagli esercenti, ha creato però malumori tra il personale docente e non docente della vicina scuola Martella. Malumori di cui si è fatto portavoce il consigliere Suriani con una interrogazione al sindaco Francesco Menna e al presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA