Piazza D’Amico, buca vicino alle pensiline

Area recintata. L’assessore: «Cedimenti causati da una perdita d’acqua, lavori a inizio settembre»
LANCIANO. Una vistosa buca, con relativo cedimento sottostante, interessa da giorni la zona laterale di piazza Errico D'Amico, nei pressi della corsia e della pensilina utilizzate per il servizio di trasporto pubblico locale. Il cedimento riguarda sia la parte laterale della piazza che la strada sottostante e per giorni ha preoccupato residenti e cittadini dato che tutta l'area, assieme al vicino corso Trento e Trieste con i portici comunali e a piazza Plebiscito, è soggetta a micro smottamenti e cedimenti sotterranei ed è considerata una zona soggetta a dissesto idrogeologico.
«Si tratta invece di una perdita d'acqua», interviene l'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Bomba, «i residenti possono stare tranquilli. Una caditoia, a causa delle piogge abbondanti dei giorni scorsi, ha strabordato e, visto che tutta l'area poggia su terreno da riporto, si è creata la buca. Ma la voragine è circoscritta alla zona che ospita la pensilina e alla piccola gradinata sottostante, quindi dopo un sopralluogo e la verifica dello stato dell'arte da parte della Sasi, abbiamo accertato che la situazione è sotto controllo e non desta preoccupazione».
I lavori di riempimento della voragine saranno effettuati i primi di settembre. «In quel tratto c'è anche un pozzo di captazione delle acque», spiega ancora Bomba, «per cui dobbiamo valutare il tipo di intervento da effettuare, ma è assolutamente già in programma». E sarebbero in dirittura d’arrivo anche i lavori da parte di Tua per ultimare finalmente il terminal bus di piazzale Memmo (conosciuto come la Pietrosa), a poche decine di metri da piazza D'Amico e in pieno centro cittadino. L'azienda di trasporto regionale ha informato il Comune di Lanciano di voler terminare i lavori entro la fine di agosto, e in ogni caso prima delle Feste di settembre, quando l'autostazione ospiterà uno dei due luna park in arrivo in città. Il terminal è atteso dal 2010. Dopo anni di vicissitudini burocratiche e giudiziarie si è arrivati alla realizzazione dei 18 stalli, 8 banchine e 16 posti auto nel 2020. Ma ad oggi l'intervento è ancora incompleto e l'area non può essere ancora regolamentata dal punto di vista della viabilità. Mancano i new jersey per delimitare una zona destinata all'ingresso dei residenti di una palazzina e una sbarra che consentirà il passaggio a monte (lato via Ferro di cavallo) da parte dei soli autisti di pullman urbani ed extraurbani.
Dopo la riconsegna del terminal da parte della Tua al Comune, l'amministrazione valuterà un regolamento per affidare l'area a un gestore e prevedere il pagamento della sosta per i bus turistici. Il terminal è a servizio di un bacino di utenza di oltre 10mila pendolari e migliaia di turisti.
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