Piazza Plebiscito, via ai grandi lavori

Il Comune affida la progettazione a un architetto in attesa del parere della Prefettura sul cambio di denominazione
ORTONA. Eppur si muove. Nonostante l’apparente calma piatta in merito agli sviluppi sul cambio di denominazione di piazza Plebiscito che tanto ha fatto discutere nei mesi scorsi, vanno avanti i progetti dell’amministrazione comunale in merito a quest’area centrale di Ortona. Il Comune attende ancora il parere della Prefettura sul cambio di nome in “piazza degli Eroi canadesi già piazza Plebiscito”, ma nel frattempo si sta adoperando affinché la stessa piazza possa essere riqualificata. Lo dimostra la determina dirigenziale, la numero 27 dello scorso 14 gennaio, attraverso la quale si affida all’architetto Samuele Moscatelli l’incarico di redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di riqualificazione della località del centro urbano ortonese. Seguirà l’inserimento dell’elaborato all’interno del programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021.
La valorizzazione di piazza Plebiscito, dunque, non si ferma al solo cambio di toponimo: «Verrà riqualificata», conferma l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Totaro, «la renderemo pedonale e meglio collegata con il centro storico». Sicuramente una bella notizia per la popolazione ortonese, anche se l’attenzione resta focalizzata principalmente sulla nuova denominazione che continua a spaccare i pensieri della cittadinanza. La Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo ha già dato il suo benestare alla modifica a patto che sia intitolata “piazza degli Eroi canadesi” anziché “piazza Canada”, come inizialmente pensato dall’amministrazione. Quest’ultima ha quindi aderito al parere della stessa Soprintendenza, con l’intitolazione di piazza Plebiscito in “piazza degli Eroi canadesi già piazza Plebiscito” e attende adesso che si esprima in merito anche la Prefettura. La speranza era quella di poter accogliere il cambio di toponimo in occasione delle celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione di Ortona dall’occupazione nazista, che ha avuto nel 28 dicembre il momento clou degli eventi. I tempi, però, si sono protratti oltre quella data e non si è riusciti a concretizzare l’obiettivo. Ma la volontà di dedicare la piazza alla memoria del sacrificio dei canadesi che hanno combattuto per liberare Ortona resta. Una risposta dal prefetto non è ancora arrivata ma potrebbero esserci novità a breve. Nei mesi scorsi il sindaco Leo Castiglione aveva rassicurato i residenti del posto: «La nuova intitolazione non produrrà nessun problema di costi o disagi burocratici per i 24 cittadini e le attività commerciali che risiedono nella piazza, perché non sarà necessario cambiare i documenti prima della loro scadenza». E in attesa della variazione di nome, ci si è attivati per la sua riqualificazione.
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