Piazza San Giustino, consegnati i lavori

8 Settembre 2020

Da domani al via l’ultima opera della giunta Di Primio. Il sindaco: alla città lascio un gioiello prezioso 

Da dCHIETI. «Lascio un gioiello prezioso alla città»: così il sindaco Umberto Di Primio commenta la consegna dei lavori di riqualificazione straordinaria di piazza San Giustino da 1.572.945 euro. L’ultima opera del suo mandato decennale, nel cuore di Chieti, partirà domani, con i primi lavori che si protrarranno per circa 7 mesi. Alla consegna del cantiere ieri alla ditta Costruzioni Giulisa Srl presenti oltre al sindaco, anche l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, il dirigente Paolo Intorbida, gli architetti Gianfranco Scatigna, direttore operativo e coordinatore per la sicurezza, Maria Cicchitti, ispettore di cantiere, Lucia Morretti, direttore dei lavori e Paola Riccitelli in rappresentanza della soprintendenza.
Da domani, ruspe e operai saranno all’opera per dare alla città, in circa un anno e mezzo, una piazza da vivere, abbellita da arredi urbani accoglienti, giochi d’acqua e una zona verde perchè, secondo l’amministrazione, «l’area deve abbandonare l’attuale condizione di marginalità per essere luogo di incontro, di socializzazione». La prima parte degli interventi interesserà la parte della piazza compresa tra i portici di palazzo di giustizia e la scalinata della cattedrale di San Giustino. Sarà rimossa la pavimentazione, rifatti i sottoservizi, piantumati alberi, realizzata una fontana tra le due scalinate della cattedrale e posata la nuova pavimentazione. «Gli interventi di riqualificazione di piazza San Giustino rientrano nel progetto più ampio denominato ‘Riqualific@teate’, piano strategico che ha come obiettivo il miglioramento della vivibilità urbana improntata a criteri di sostenibilità ambientale e sociale e di rivitalizzazione economica dell’interno centro storico e delle aree limitrofe», spiega l’amministrazione. «Tale progetto prevede anche il raddoppio del parcheggio del terminal bus, lo smantellamento e la ricostruzione della nuova scala mobile, il potenziamento dei posti auto nella caserma Berardi e la costruzione di una palestra didattica e di un orto botanico nell’area della ex scuola Vicentini, finanziato dal Ministero». Per quanto riguarda i materiali che saranno usati nei lavori, sono eco compatibili. Al centro della nuova piazzaci sarà uno spazio chiaro e luminoso pavimentato in pietra naturale e luci led. La fascia che insisterà sul lato sud della piazza, a ridosso degli edifici privati, invece, presenterà una finitura in pietra scura con lastre di basalto spazzolato. Gli elementi architettonici che comporranno la cosiddetta “Fontana del Maggio”, saranno rifiniti con pietra naturale variamente lavorata. Saranno collocate delle panche in legno naturale o composito, trattate con sostanze anti-graffiti ed antiscritte e sub-illuminazione con strip led luce naturale e i lampioni sul margine sud dell’area saranno in acciaio. (t.d.r.)