Piazza San Giustino, il cuore della città restituito ai teatini

26 Settembre 2023

Terminati i lavori per ristrutturare il luogo simbolo di Chieti Giovedì il taglio del nastro con le autorità e i cori musicali

CHIETI. Il taglio del nastro, i discorsi delle autorità e la musica di un coro locale e di quello dei Virtuosi di Kiev per festeggiare la riapertura di piazza San Giustino. Giovedì il cuore della città viene restituito ai teatini dopo tre anni di lavori, costati circa un milione e mezzo, con una cerimonia sobria i cui dettagli, insieme a quelli dei lavori fatti, saranno annunciati domani dall’amministrazione comunale, dalla curia e dalla soprintendenza.
GLI ANNUNCI TRADITI
La riapertura definitiva di piazza San Giustino arriva dopo una serie di annunci, più o meno ufficiali, venuti fuori nei mesi scorsi dal palazzo municipale. Gli ultimi erano stati quelli che ipotizzavano la restituzione alla città in occasione del Venerdì santo e, successivamente, della festa del patrono dell’11 maggio. Invece, alla vigilia dell’estate, c’è stata solo una riapertura parziale, quando sono tornate fruibili la parte antistante la scalinata principale della cattedrale e quella davanti alla cripta. Contestualmente era stata testata la nuova illuminazione pubblica, che ha sostituito i vecchi lampioni che si accendevano sulla piazza.
I RITARDI E LE POLEMICHE
La lunga gestazione della ristrutturazione di piazza San Giustino è stata inevitabilmente accompagnata da polemiche e attacchi da parte dell’opposizione di centrodestra alla giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Diego Ferrara, regolarmente tacciata di incapacità nel gestire il restyling del cuore della città. Di certo il lungo lavoro di ristrutturazione, avviato nel settembre 2020 dall’amministrazione di Umberto Di Primio, di ostacoli inevitabili ne ha conosciuto più d’uno. A partire da quelli, quasi scontati, dei ritrovamenti archeologici in un sito storico come il centro di Chieti. Nell’area della cattedrale sono infatti emersi i resti di una domus romana, cisterne e altri reperti, che hanno comportato l’intervento della Soprintendenza. Una parte di questi saranno esposti in uno spazio dedicato in via Chiarini, dove ci sarà anche una riproduzione virtuale di ciò che è rimasto sotto la piazza.
GLI ULTIMI RITOCCHI
Con il collaudo è terminata l’opera di ristrutturazione che ha ridato un nuovo volto al cuore della città, con la pavimentazione in pietra bianca e l’illuminazione a Led. Ora è atteso anche un regolamento per l’utilizzo e le attività che si potranno fare in piazza che, come annunciato di recente dall’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, sarà redatto «insieme al settore del commercio, lavori pubblici, ufficio al traffico e Soprintendenza».
LA CERIMONIA
L’appuntamento per la restituzione ai teatini della piazza simbolo della città è in programma per giovedì a partire dalle 19, per quella che si annuncia innanzitutto come una festa con i cittadini, «sobria e inclusiva», come fanno sapere dal municipio. Ad arricchire l’evento, che dovrebbe durare poco più di un’ora, ci saranno, oltre ai classici discorsi delle autorità, l’esibizione di un coro locale con un repertorio classico e i Virtuosi di Kiev, ormai di casa a Chieti.
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