Piazze e negozi: nuovi divieti Scuole chiuse fino al 14 marzo

23 Febbraio 2021

Ferrara firma l’ordinanza anti-assembramenti: «Altri 89 positivi, situazione drammatica» Potrà entrare una sola persona per famiglia nelle attività commerciali rimaste aperte

CHIETI. Una nuova stretta per fermare un’emergenza contagi che il sindaco Diego Ferrara, sempre misurato nei giudizi, stavolta non esita a definire «drammatica». L’ordinanza verrà firmata stamattina, ma la decisione è stata già presa: «Siamo pronti a transennare la villa comunale e le piazze», anticipa il primo cittadino. «I problemi maggiori li registriamo in centro storico: le persone non si rendono conto della gravità della situazione. Non è un problema d’età: ho visto anziani, seduti uno accanto all’altro, prendere il sole come se nulla fosse». Ferrara prorogherà anche la chiusura delle scuole fino al 14 marzo. Per quanto riguarda supermercati e negozi autorizzati a restare aperti in zona rossa, sarà invece consentito l’accesso di una sola persona per nucleo familiare (fatta eccezione la necessità di accompagnare minori o disabili).
I NUMERI «I dati dell’ultimo weekend vedono una preoccupante ascesa dei contagi, soprattutto nella nostra area urbana», spiega il sindaco. «Domenica al Pala Tricalle, dove si effettuano i test molecolari, su 280 tamponi abbiamo registrato 89 positivi al Covid, di cui tre bimbi delle elementari: un numero al di sopra di tutte le aspettative peggiori, basti pensare che la settimana scorsa i 71 contagiati ci sembravano una cifra enorme. Ora la situazione è più seria, come conferma anche l’annunciata stretta del governo: la comunità deve prenderne coscienza. Ho potuto constatare con rammarico che gli appelli istituzionali da parte mia, della prefettura, della Asl e delle forze dell’ordine sono caduti nel vuoto. Le nostre strade sabato e domenica sono state affollate nonostante la zona rossa, con persone non curanti dei controlli che stiamo conducendo e, soprattutto, del pericolo che corrono e che fanno correre ai propri cari».
PUGNO DURO «Oggi Chieti è l’unica città che ha un trend di contagi superiore a tutti i centri che ci circondano», sottolinea Ferrara. «Da questa situazione e dall’esigenza di tutelare la città nasce la necessità di predisporre ordinanze finalizzate a rendere più rigide le prescrizioni. Stiamo pensando a un allungamento della sospensione della didattica in presenza, già disposta fino al 27 febbraio compreso, vista la sempre più giovane età dei contagiati nonostante la fisica assenza da scuola, nonché a una stretta ulteriore sugli assembramenti, già interessati dall’ultima ordinanza del presidente della Regione che dispone il divieto di stazionamento e assembramento nelle piazze, nei centri storici e in prossimità degli esercizi commerciali.
L’APPELLO Non manca un messaggio ai cittadini: «Per quanto psicologicamente ognuno senta l’esigenza di uscire, farlo oggi significa esporsi al rischio del contagio e, soprattutto, non frenare il virus. Bisogna tenere duro e rispettare regole e distanziamento, finché la campagna vaccinale non entrerà nel vivo e riguarderà un numero più imponente di persone. Uniti dobbiamo farcela ed essere coscienti di quanto valga tutelarci e tutelare gli altri dal contagio. Speriamo di cavarcela nel miglior modo possibile».