Picchia la moglie perché si rifiuta di dargli le password del computer

Scatta l’allontanamento dalla casa familiare per un 47enne accusato di lesioni aggravate e minacce Ma lui nega gli addebiti davanti al giudice: «È lei che voleva vedere a tutti i costi il mio telefonino»
CHIETI. È accusato di aver preso la moglie a calci e pugni, con una violenza tale da mandarla in ospedale, perché lei si è rifiutata di dargli le password del computer. Un 47enne, indagato dalla procura di Chieti con le accuse di lesioni personali aggravate e minaccia, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare dopo l’aggressione che, in base alla denuncia presentata dalla donna ai carabinieri della stazione di Francavilla, è avvenuta qualche giorno fa per motivi di gelosia. Ma l’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Chiarizia, ieri mattina ha respinto con forza ogni addebito durante l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis, che ha firmato il provvedimento su richiesta del sostituto procuratore Marika Ponziani.
La vittima sostiene di essere stata malmenata dal marito nel momento in cui non ha voluto fornirgli i codici per entrare nel pc. L’uomo, sempre secondo la testimonianza della donna, avrebbe infierito su di lei anche quando era finita sul pavimento, dopo essere stata colpita in pieno volto. Non solo botte: il capofamiglia l’avrebbe minacciata di morte. «Se non mi dai le password, ti uccido a coltellate»: sarebbero state più o meno queste le sue parole.
A lanciare l’allarme è stata la figlia della coppia, che – preoccupata per quelle grida – ha telefonato a due amici che abitano nelle vicinanze e sono subito intervenuti nell’appartamento. La vittima è stata costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, che gli hanno diagnosticato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. A quel punto, la malcapitata ha deciso di formalizzare una denuncia in caserma.
La versione dell’indagato è diametralmente opposta. Il 47enne sostiene che la moglie, dalla quale si sta separando, voleva assolutamente vedere il suo cellulare e si è letteralmente avventata su di lui per prendere lo smartphone: per difendersi, avrebbe inavvertitamente colpito la donna con una gomitata.
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